No Green pass: il ministro Lamorgese contro Nunzia, il vice questore che ha letto la Costituzione in piazza

L’esponente del governo Draghi ha chiesto di accertare le responsabilità sotto ogni profilo giuridico

Per il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese le dichiarazioni del vicequestore Nunzia Alessandra Schilirò alla manifestazione contro il green pass, sono “gravissime” e sta seguendo la vicenda “personalmente” con il capo della polizia, Lamberto Giannini.

Il vice questore – che anche sui social e su siti on line da tempo non fa mistero delle sue posizioni – ieri è salita sul palco di San Giovanni a Roma e ha difeso la Costituzione, definendo il Green pass una “tessera di discriminazione”. Sono qui per dire sì, è vero, esiste un virus pericolosissimo e potentissimo: si chiama paura! È la paura che genera odio, divisioni sociali, stupide etichette – ha affermato il vice questore – E allora noi tutti insieme dobbiamo superare questa paura. Perché è sempre la paura che disintegra la libertà. Che senso ha una vita senza libertà e dunque senza dignità?”

Parole di una persona dotata di grande tensione etica e morale. Una persona che ha profondo rispetto delle istituzioni. Invece, nei suoi confronti è partita un’azione disciplinare da parte della questura, e la posizione del ministro – riferiscono dal Viminale – è “dura”.

Riguardo alle gravissime dichiarazioni rese dal vice questore Schilirò durante la manifestazione No vax di ieri sera a Roma, sto seguendo la vicenda personalmente con il capo della polizia, Lamberto Giannini, affinchè vengano accertate, con assoluta celerità , le responsabilità  sotto ogni profilo giuridicamente rilevante a carico dell’interessata”, dichiara il ministro Lamorgese.

CiCre

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