Azione disciplinare nei confronti di Nunzia, la poliziotta che ha difeso la Costituzione e criticato la tessera che discrimina

L’interessata ha appreso dai giornali l’attivazione delle procedimento

Ancora un atto autoritario del governo Draghi. La Questura di Roma su pressione del Ministero dell’Interno ha avviato un’azione disciplinare nei confronti di una poliziotta, il vice questore Nunzia Alessandra Schilirò che ha partecipato alla manifestazione contro il Green Pass in piazza San Giovanni ed è salito sul palco chiedendo il rispetto della Costituzione, definendo il Green Pass una “tessera di discriminazione”.

È bello apprendere dai giornali, anziché dalla propria amministrazione, di essere già sotto procedimento disciplinare. Sono molto serena – afferma Nunzia Alessandra Schilirò – Ieri mi è capitata l’occasione di esercitare i miei diritti previsti dalla Costituzione e l’ho fatto. Il mestiere che svolgo è pubblico. Ho ricevuto quattro premi dalla società civile per i miei risultati professionali. Sono stata in moltissime trasmissioni televisive rappresentando l’amministrazione. Google dedica alla professione che svolgo molte pagine – ha aggiunto il vice questore – Ieri ero solo una libera cittadina che esercita i propri diritti. Se l’amministrazione non gradisce la mia fedeltà alla Costituzione e al popolo italiano, mi dispiace, andrò avanti lo stesso. Ho scelto il mio mestiere, perché credevo che non ci fosse niente di più nobile del garantire la sicurezza di ogni cittadino, in modo che chiunque fosse libero di esprimere il proprio vero sé – ha concluso Schilirò – Se questo mi viene negato, il mio mestiere non ha più senso. Andrò avanti sempre, con o senza divisa, per amore del mio Paese”.

Ciro Crescentini

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