Un giovane raggiunto da colpi di pistola in via Cumana, la dinamica dell’agguato ancora in fase di ricostruzione.
Un giovane di 20 anni, L. C., è rimasto gravemente ferito in un agguato avvenuto questa sera, martedì 13 febbraio, a Fuorigrotta, nella zona ovest di Napoli. Intorno alle 20:45, il giovane è stato colpito da almeno una pallottola all’addome, le cui condizioni sono state subito ritenute gravi. L’incidente è avvenuto in via Cumana, una strada parallela a via Leopardi, ed è stato subito segnalato alle forze dell’ordine. Sul luogo sono intervenuti gli agenti del commissariato di San Paolo.
L’episodio potrebbe essere collegato alle recenti tensioni criminali che stanno interessando il quartiere di Fuorigrotta e la vicina Bagnoli. Queste aree sono state teatro di operazioni delle forze dell’ordine, che hanno recentemente portato all’arresto dei capi del clan Esposito di Bagnoli, accrescendo la rivalità tra gruppi malavitosi locali.
Il giovane ferito è stato prontamente soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale “San Paolo” di Napoli, dove è stato ricoverato e sottoposto a un intervento chirurgico. Secondo fonti qualificate citate da Fanpage.it, il ragazzo sarebbe legato a persone del quartiere con connessioni al clan Troncone, storicamente attivo nella zona. Le indagini sono ora in corso e sono affidate alla Squadra Mobile della Questura di Napoli, che sta cercando di fare luce sulla dinamica dell’agguato e sulle possibili motivazioni. Si ipotizza che l’incidente possa essere parte di uno scontro interno alla criminalità organizzata legato ai nuovi equilibri di potere nella zona.
Le autorità stanno valutando se l’attentato sia stato un atto ritorsivo o se sia riconducibile a un’altra disputa tra clan rivali. Le forze dell’ordine continuano a seguire diverse piste investigative per chiarire le circostanze dell’accaduto.
