Una triste normalità rovesciata: chi alza la voce contro le guerre, chi rifiuta la repressione e denuncia l’indifferenza dello Stato viene trattato da criminale
All’alba a Napoli, in via Carafa, quartiere di Bagnoli, sei ragazzi tra i 22 e i 27 anni sono stati fermati dai Carabinieri della compagnia locale. Allertati dal 112, i militari sono intervenuti a causa di un “forte odore di vernice”. Sul posto hanno trovato i giovani con guanti in lattice e sette bombolette spray, accusandoli di aver imbrattato le mura perimetrali del mercato rionale.
Le frasi “incriminate”? Nessuna minaccia, nessun insulto. Solo pensieri scritti a lettere spray che fanno tremare più di certi dossier governativi:
“Vogliamo il pane e anche le rose”,
“No ddl 1660”,
“Noi siamo i flegrei, siam ribelli per natura”,
“La terra trema, lo Stato dorme”.
Parole che evocano lotta sociale, dissenso pacifico, coscienza ambientale. Eppure, sono bastate queste scritte per far scattare una denuncia, il sequestro del materiale e, naturalmente, la consueta gogna mediatica per “atti vandalici”.
In un Paese dove i controlli nei luoghi di lavoro spesso si fermano alla superficie, dove lo sfruttamento di braccianti, riders, e precari è quotidiano e sistemico, in un quartiere dove il bradisismo ha provocato sfratti, sei giovani armati solo di vernice diventano improvvisamente un “problema di ordine pubblico”.
L’episodio di Bagnoli ci racconta una triste normalità rovesciata: chi alza la voce contro le guerre, chi rifiuta la repressione e denuncia l’indifferenza dello Stato viene trattato da criminale. Mentre resta immobile — se non complice — l’apparato che dovrebbe intervenire contro chi inquina, sfrutta, e distrugge tessuti sociali già lacerati.
Chi ha paura delle scritte sui muri? Forse chi sa che dietro quei messaggi c’è una coscienza che si risveglia. Forse chi vorrebbe che la rabbia restasse muta. Ma per fortuna, c’è ancora chi ha il coraggio di scrivere che “la terra trema e lo Stato dorme”. E, come in ogni sistema che teme la verità, chi scrive viene svegliato dai lampeggianti. Ma le rose — prima o poi — fioriscono.
Red

