Napoli, la Sinistra tace sui 33 affitti e in cambio riceve la poltrona nella Fondazione

Puntuale utilizzo del Manuale Cencelli

La sinistra napoletana, quella “nuova”, “vecchia” o “movimentista” è sempre rimasta in silenzio e continua a rimanere in silenzio sulla vicenda sugli affitti dei 33 immobili della Fondazione Strachan Rodino.   Tace sui criteri di assegnazione. Tace sugli appartamenti di pregio  ceduti a un canone nettamente inferiore a quello di mercato non a ragazze madri, disabili, diseredati ma a ricchi dirigenti, avvocati, alla compagna di un consigliere comunale o a componenti dello stesso consiglio di amministrazione. Tace e non chiede al sindaco Luigi de Magistris di rendere pubblici i 33 inquilini. Tace, non presenta interrogazioni consiliari, non mobilita le piazze, non contatta i sindacati o i “movimenti” degli inquilini e degli sfrattati.  Tace,  sulle questioni vere,  mentre in piazza canta “Bella Ciao”, difende la Resistenza,  la funzione storica del 25 Aprile e strilla contro il ministro “fascista” Matteo Salvini. Tace perché è consociativa, parte integrante delle lottizzazioni delle poltrone. Qualche esempio? E’ stato nominato consigliere di amministrazione della Fondazione Strachan Rodino, Dario Bello attuale dirigente dell’azienda partecipata Napoli Servizi, assunto come coordinatore, insieme ad altre due persone,  senza concorso  nella partecipata Napoli Sociale(attualmente in liquidazione) per il tramite un’ agenzia interinale quando governava Rosa Russo Iervolino a Palazzo San Giacomo e Antonio Bassolino a Palazzo Santa Lucia, entrambi sostenuti dalle “Sinistre”. Assunzioni che finirono sul tavolo della magistratura napoletana nell’ambito dell’inchiesta ‘parentopoli’.

Dario Bello è stato inserito nella Fondazione perché indossa la casacca de “La Sinistra”, la stessa casacca che indossano i  consiglieri Mario Coppeto, Sandro Fucito, Elena Coccia o l’assessore allo sport Ciro Borriello. Una nomina  decisa grazie al solito Manuale Cencelli, il manuale che utilizzavano i democristiani per assegnare le poltrone di potere e sottopotere sulla base delle componenti e sotto componenti.

Lo stesso Manuale Cencelli è stato utilizzato per assegnare la poltrona di Capogabinetto presso l’ex Provincia all’avvocato “rivoluzionario” e “movimentista” Pietro Rinaldi, ex consigliere comunale che incasserà uno stipendio annuo di 80 mila euro mentre gli operai edili, i metalmeccanici o le commesse dei centri commerciali percepiscono meno di 25 mila euro annui. La sinistra tace sui problemi reali che interessano le persone ma chiederà i voti per le prossime europee per mettere a posto altri tasselli, continuare ad applicare il Manuale Cencelli e rimescolare le carte. Un manuale “formalmente e duramente criticato”   dagli esponenti “duri e puri” della sinistra ma puntualmente utilizzato “dietro le quinte” secondo la logica della politica politicante lontana anni luce dai bisogni della povera gente. La politica politicante dei salotti e salottini. I salotti e salottini della sinistra al caviale.

                                                                                                                                          CCR

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