Napoli, la consulta popolare in visita negli ospedali cittadini

L’organismo istituzionale guidato dalla consigliera Laura Bismuto

Oggi, i componenti della consulta popolare salute e sanità ha iniziato un primo giro di visite nelle strutture ospedaliere cittadine. I componenti dell’organismo erano guidati dalla consigliera comunale Laura Bismuto “Abbiamo deciso di partire dal S. Giovanni Bosco che, nelle ultime settimane, è stato oggetto di un vero e proprio linciaggio mediatico per un episodio che, per quanto grave e innegabilmente vergognoso, rappresenta solo un granello di polvere tra le gravi ed ormai inaccettabili macerie della Sanità Pubblica regionale – ha sottolineato la consigliera Bismuto – Abbiamo incontrato il Direttore sanitario dott. Matarazzo che ci ha accompagnati in un giro per pronto soccorso, reparti ed ambulatori. Abbiamo parlato con medici, infermieri, utenti, familiari.  Quello che emerge chiaramente, non è quello che è venuto fuori dai media negli ultimi giorni ma, come immaginavamo, un livello di professionalità e dedizione da parte del personale medico e paramedico che, completamente mortificato, umiliato, azzerato e devastato da una politica miope e criminale, continua a lavorare incessantemente in trincea, senza strumenti, in strutture fatiscenti e prive di qualsiasi norma di sicurezza, e sul quale i vertici della sanità locale scaricano le colpe delle loro stesse nefandezze – ha evidenziato la consigliera comunale –  Riteniamo che sia arrivato il momento di far venire fuori tutto quello che non va e, per farlo, bisogna partire da un supporto serio ed un ascolto attento dei bisogni, a partire dall’anello più debole della catena, ovvero dai lavoratori in trincea che, inibiti da una legge che istiga all’omertà, ovvero la legge (Brunetta) sulla fedeltà aziendale che prevede provvedimenti disciplinari, fino ad arrivare al licenziamento, per il dipendente che denuncia – sottolinea ancora Bismuto – La sanità però non è proprietà privata per cui non deve fare gli interessi delle dirigenze, nè della politica. La Sanità pubblica è dei cittadini, dei malati, di chi la paga, e persino di chi non la paga. La salute è un diritto sul quale non abbiamo più voglia di scherzare”.

La Consulta ha svolto un efficace lavoro nell’interesse della collettività. “Abbiamo rilevato molto malessere tra i lavoratori – ha sottolineato ancora Bismuto – I lavoratori sono davvero arrabbiati, perché la vicenda delle formiche ha messo tutti loro un marchio nero sulla pelle. Un marchio che dovrebbe bruciare la pelle di chi, ogni giorno, con scelte politiche scellerate e criminali, che hanno come unico obiettivo lo smantellamento della sanità pubblica, obbligano lavoratori di grande professionalità ad operare senza strutture e strumenti degni di un paese civile. E questo solo per fare gli interessi di pochi, a danno dei cittadini napoletani tutti.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest