Scoperti sei casi di manomissione e consumo irregolare: coinvolte anche attività storiche del quartiere
Giornata intensa per i Carabinieri della Compagnia Napoli Centro impegnati in un’articolata operazione di controllo del territorio di Napoli nel cuore del quartiere Montesanto, con particolare attenzione agli esercizi commerciali. L’attività, condotta con il supporto di tecnici specializzati dell’Enel, ha portato alla verbalizzazione di sei attività commerciali per gravi irregolarità legate al consumo energetico e alla manomissione dei contatori.
Il caso più eclatante ha riguardato la pizzeria-rosticceria “Fiorenzano”, storico punto di riferimento gastronomico situato proprio di fronte alla stazione della Cumana di Montesanto. A seguito delle verifiche tecniche, è emerso che il contatore dell’attività risultava manomesso al fine di registrare consumi inferiori a quelli effettivi, con un margine d’errore pari al 67%. In altre parole, oltre 64.000 kWh (chilowattora) di energia elettrica non sarebbero stati conteggiati né fatturati.
Secondo i primi calcoli, il danno economico subito dalla società elettrica ammonta a oltre 11.000 euro. La manomissione del misuratore ha fatto scattare immediatamente la contestazione per furto aggravato di energia elettrica, con conseguente sequestro del dispositivo e segnalazione all’autorità giudiziaria.
Ma il blitz dei militari non si è limitato a un solo esercizio. Nel corso della stessa operazione, che rientra in un piano straordinario di contrasto all’illegalità economica e all’evasione dei costi energetici, sono state riscontrate irregolarità in altre cinque attività della zona:
- Una pasticceria intestata a Gaetano Di Fiore, ubicata in via Speranzella;
- Il ristorante “’O Paravisiello”, anch’esso in via Speranzella, una delle arterie commerciali più attive del quartiere;
- Uno studio commercialista, il cui nome non è stato ancora reso noto;
- Un’attività artigianale specializzata nella produzione e installazione di serramenti;
- Un ulteriore esercizio commerciale, attualmente in fase di accertamento da parte degli investigatori.
In tutti i casi sono state elevate sanzioni amministrative e, dove necessario, sono state avviate segnalazioni per eventuali profili di responsabilità penale. I controlli rientrano in una strategia più ampia messa in campo dai Carabinieri per garantire il rispetto delle normative fiscali e sulla sicurezza degli impianti, oltre a tutelare il mercato legale e i consumatori.
Fonti interne confermano che l’operazione a Montesanto è solo la prima fase di un intervento capillare che interesserà progressivamente altri quartieri della città, con particolare attenzione alle zone a più alta densità commerciale. Le indagini proseguono, e nelle prossime settimane non si escludono ulteriori sviluppi.
CiCre
