Napoli: Comune senza revisori contabili,  salta il consiglio per colpa degli ‘arancioni’

Rinviata ancora una volta la discussione della delibera per la nomina dei revisori. La riunione è saltata per mancanza del numero legale

Salta la seduta del consiglio comunale di Napoli per mancanza del numero legale. Una seduta convocata per  discutere la delibera di iniziativa consiliare relativa alla nomina dei revisori dei Conti. All’appello iniziale sono risultati presenti 19 consiglieri su 41. In sintesi mancavano tutti i consiglieri della maggioranza che sostengono la giunta di Luigi de Magistris. Un atto grave, irresponsabile. Stando ad alcune indiscrezioni trapelate da Palazzo San Giacomo sembra che l’assenza dei consiglieri comunali arancioni sarebbe stata concordata con il vice sindaco e assessore al bilancio, Enrico Panini per attuare la solita politica del rinvio. Immediata la reazione degli esponenti istituzionali dell’Assise Cittadina.

I consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Marta Matano e Matteo Brambilla hanno deciso di scrivere al Prefetto.  “Questa mancata decisione – che sembrerebbe puramente tecnica e amministrativa – ha invece una conseguenza pesantissima: lo stallo amministrativo assoluto. Difatti non essendoci i revisori contabili l’amministrazione comunale non potrà assumere iniziative che comportano impegni di spesa poichè non è possibile il controllo contabile. Era una conseguenza ben prevedibile poiché il vecchio organismo era già decaduto e la sua proroga scadeva domenica 7 luglio – sottolineano i consiglieri pentastellati – Per questi motivi abbiamo scritto al Prefetto di Napoli affichè assuma tutte le iniziative previste per legge, per superare questa drammatica situazione amministrativa che oggi si è determinata a causa della incapacità – e della volontà nascosta – dell’Amministrazione De Magistris. Vogliamo ancora una volta sottolineare il disastro amministrativo che il Sindaco e la sua Giunta stanno provocando ai danni di una Città che non merita tutto questo. Errare è umano ma perseverare è diabolico e l’incapacità del Sindaco de Magistris e della sua Giunta nell’amministrare la Città purtroppo viene ancora una volta in risalto.

La protesta si allarga. Un duro documento firmato da tutti gli esponenti dell’opposizione consiliare – La maggioranza consiliare, mentre de Magistris è in gita fuori porta, è completamente allo sbando. Nonostante molti Consiglieri della stessa maggioranza fossero presenti stamani in Aula non hanno risposto all’appello, determinando di fatto la caduta del numero legale. Il Consiglio comunale di oggi avrebbe dovuto discutere la delibera di iniziativa consiliare relativa alla nomina dei nuovi Revisori dei Conti, una delibera urgente e di estrema importanza, visto che a partire da lunedì il vecchio Collegio non sarà più in carica. La cosa ancora più grave è che siamo venuti a conoscenza anche di strane interlocuzioni, nei giorni scorsi, proprio tra i rappresentati della maggioranza ed i nuovi Revisori, tecnicamente non ancora in carica. Forse qualcosa è andato storto o forse mal digerivano la nostra battaglia contro l’aumento dei lori compensi. Tutto ciò accade mentre il vecchio Collegio rilasciava il suo ultimo parere, non favorevole, sulla convenzione con il Calcio Napoli. Coincidenze?” Ad affermarlo sono i Capigruppo di opposizione al Consiglio comunale di Napoli: Aniello Esposito (PD), Stanislao Lanzotti (Forza Italia), David Lebro (La Città), Marta Matano (Movimento 5 Stelle), Vincenzo Moretto (Lega Salvini Napoli), Domenico Palmieri (Napoli Popolare), Andrea Santoro ( Fratelli d’Italia) e Gaetano Troncone (gruppo Misto).

“Non solo la maggioranza ha determinato la caduta del numero legale –precisano i Capigruppo di opposizione– ma non ha avuto nemmeno il coraggio di presentarsi nella conferenza dei capigruppo,
successivamente convocata, per spiegarci a che gioco sta giocando. Perché per loro forse è un gioco il fatto che il Comune da lunedì non avrà più un collegio dei Revisori. Sta di fatto che non hanno nemmeno compreso la gravità della questione, perché senza un organo di revisione contabile in carica non sarà possibile portare in Aula nessun provvedimento che comporti impegno di spesa. Siamo davvero alla frutta”. “E’ davvero da irresponsabili questo modo di agire. Ed il sindaco e la sua maggioranza dovrebbero avere almeno il buon senso di spiegare ai cittadini perché non vogliono votare una delibera che impedisce ulteriore spreco di denaro pubblico. Con un Comune in predissesto e quasi tutti i servizi in affanno, –concludono i Capigruppo di opposizione– bloccare un aumento dei compensi ci sembrava davvero il minimo per evitare ulteriori ripercussioni negative sulla collettività” – concludono di consiglieri dell’opposizione.

Sul flop del consiglio, una nota del  il presidente Sandro Fucito –  “Dispiace che il Consiglio comunale nella seduta odierna, richiesta e  voluta dall’unanimità dei capigruppo presenti nella scorsa Conferenza,  non abbia potuto procedere, per mancanza di numero legale,  all’’insediamento del nuovo Collegio dei Revisori dei Conti. Ho provveduto, data l’urgenza dovuta alla imminente cessazione del  Collegio uscente, a convocare una nuova Conferenza dei capigruppo per   il giorno 9 luglio per calendarizzare tale necessaria seduta del  Consiglio”

                                                                                                               Ciro Crescentini

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