Lanciata una petizione, i firmatari
È stata lanciata una petizione che invita tutti i cittadini di Napoli, le forze politiche, sindacali e sociali a unirsi per un grande corteo cittadino il 25 aprile 2025. L’obiettivo non è solo ricordare la Liberazione dal fascismo, ma anche rispondere alle sfide che oggi minacciano le nostre libertà e i diritti sociali. In un periodo in cui l’oscuramento dei diritti sembra diventare una realtà sempre più vicina, questa manifestazione si pone come un’azione di resistenza collettiva, unendo le voci di chi crede che la libertà vada difesa ogni giorno, con passione e impegno.
A ottant’anni dalla fine del fascismo, il 25 aprile continua a essere una data che ci ricorda la vittoria della democrazia, ma anche un monito contro chi tenta di abbattere quei principi fondamentali. Quest’anno, però, il 25 aprile deve essere più che una semplice celebrazione: deve diventare un’occasione per riaffermare i valori di antifascismo, giustizia sociale e uguaglianza, valori che sono messi costantemente alla prova dalle sfide moderne.
La petizione, che già ha raccolto numerosi sostenitori, chiede a tutte le forze di Napoli di unire le proprie forze in un corteo unitario, unendo sindacati, associazioni, partiti e cittadini. Questo non è solo un invito a scendere in piazza, ma un appello a costruire una città che resista contro ogni forma di autoritarismo, discriminazione e ingiustizia.
I firmatari di questa petizione includono personalità di spicco come:
- Mariano Di Palma, referente di Libera Campania
- Prof. Nino Ferraiuolo, dirigente storico del movimento operaio
- Prof. Rita Librandi, accademica della Crusca, emerita di Linguistica italiana e Storia della lingua italiana – Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
- Dott. Ottavio Iommelli, responsabile del Centro di Medicina Generale Integrata dell’Ospedale San Paolo, A.S.L. NA1 centro
- Prof. Pasquale Gallifuoco, presidente ACLI Beni culturali
- Dott. Luigi D’Ambra, Psichiatria Democratica
- Silvio Perrella, scrittore e critico letterario
- Prof. Carlo Iannello, Diritto Costituzionale e Pubblico – Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli
- Prof. Luigi Anzalone, Filosofia antica e Filosofia morale, giornalista e politico
- Prof. Giuseppe Aragno, ricercatore e storico
- Dott. Umberto Oreste, biochimico, già CNR, attivista ambientale
- Prof. Antonio Petrillo, Sociologia Generale – Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
- Prof. Anna Donise, Filosofia Morale -Università degli Studi di Napoli Federico II
- Prof. Alessandro Arienzo, Storia del pensiero politico – Università degli Studi di Napoli Federico II
- Prof. Margherita Sacco, Microbiologia – Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli
- Prof. Rosaria De Marco, Lingue e culture Moderne – Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
- Prof. Francesco Soverina, Istituto Campano di Storia della Resistenza
- Prof. Marilena Anzalone, Filosofia Morale – Università degli Studi della Basilicata
- Rosanna Laudanno, Parco Viviani, Comunità del Parco
- Andrea Morniroli, co-coordinatore del Forum Disuguaglianze Diversità
- I lavoratori della Whirlpool di Napoli – Napoli non molla
Questi firmatari, ognuno nel proprio ambito, sono testimoni di un impegno che, giorno dopo giorno, si batte contro la disuguaglianza, il razzismo e il fascismo che ancora oggi minacciano la nostra società.
Se anche tu credi che sia giunto il momento di far sentire la nostra voce per un futuro di uguaglianza e giustizia, puoi aderire a questa causa. Firmare la petizione è un modo semplice per far parte di questo grande movimento collettivo che difende la nostra libertà.
Ecco come firmare la petizione: Firma qui per un corteo unitario il 25 aprile a Napoli
Il 25 aprile 2025 a Napoli non sarà solo un momento di ricordo, ma una manifestazione di lotta per riaffermare che la resistenza contro l’ingiustizia è una battaglia che non ha mai fine. Uniti, possiamo costruire una città di diritti, di libertà e di dignità per tutti.
CiCre
