Morto Giuseppe Tesauro, guidò la Consulta

Grande giurista napoletano, aveva 78 anni. Antesignano nello studio dell’Unione Europea, fu anche ai vertici dell’Antitrust

Tra i suoi incarichi quello di giudice della Corte Costituzionale, poi presidente della Consulta, nel 2014, e prima ancora, dal ’98 al 2005, alla guida dell’Antitrust, ed avvocato generale della Corte di giustizia europea. È morto oggi a Napoli, Giuseppe Tesauro, 78 anni. Un maestro del diritto, prima di tutto, antesignano nello studio dell’Unione europea.  Suo padre Alfonso, irpino d’origine, fu professore universitario dal 1928. Giuseppe Tesauro si laureò in giurisprudenza all’Università di Napoli, la sua città, nel 1964 ed ha ricevuto il titolo di dottore honoris. Avvocato cassazionista, esercitò la sua attività allo studio legale Carnelutti, uno dei più noti Roma. Il 16 dicembre 1997 fu scelto dai presidenti di Camera e Senato, Luciano Violante e Nicola Mancino, come Presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato per sette anni a decorrere dal primo gennaio 1998. Il 4 novembre 2005 fu presidente della Corte costituzionale e nominato dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Dal 31 marzo 2016 al 25 giugno 2018 è stato presidente di Banca Carige, quando si dimisi anche da consigliere di amministrazione ritenendo eccessive le spese sulle consulenze della banca. 

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