Maxi riciclaggio gruppo Corallo, il riesame scarcera Laboccetta

Confermate invece le misure cautelari per l’imprenditore catanese Francesco Corallo, il “re delle slot machine”, e i suoi collaboratori Alessandro La Monica, Arturo Vespignani e Rudolf Baetsen

Gli arresti, eseguiti il 13 dicembre scorso, erano il risultato di un’inchiesta della guardia di finanza di Roma su un presunto maxiriciclaggio di denaro sottratto anche al fisco italiano  attraverso società offshore per 85 milioni fino al 207, e altri 150 milioni fino al 2014. Il tribunale del Riesame di Roma ha annullato la misura cautelare emessa dal gip Simonetta D’Alessandro nei confronti dell’ex parlamentare Pdl Amedeo Laboccetta, disponendone la scarcerazione. Confermate invece le misure cautelari per l’imprenditore catanese Francesco Corallo, il “re delle slot machine”, e i suoi collaboratori Alessandro La Monica, Arturo Vespignani e Rudolf Baetsen. A Laboccetta veniva contestata l’associazione a delinquere finalizzata a un caso di peculato, una rata del 2006 di una imposta dei giochi, pagata poi con interessi e sanzioni.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest