Manovra, il vertice del governo: accordo totale tra Conte Di Maio e Salvini

 

Ecotassa solo per i Suv e auto extra lusso, da aprile il reddito di cittadinanza

E’ in corso a Palazzo Chigi il vertice del governo per trovare l’intesa politica che consente di modificare la manovra approvata dalla Camera e ora all’esame del Senato in modo da soddisfare le richieste aggiuntive della Commissione Ue per evitare la procedura d’infrazione. Alla riunione partecipano al momento il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, i vicepremier e leader rispettivamente di M5S e Lega, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, il ministro dell’Economia Giovanni Tria, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro e i sottosegretari all’Economia di M5S e Lega Laura Castelli e Massimo Garavaglia. Fonti di Palazzo Chigi spiegano che l’accordo è totale  tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e i due vicepremier, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, “sui numeri e sui contenuti della proposta da mandare a Bruxelles”. Le risorse, viene inoltre riferito, sarebbero state trovate nelle pieghe del bilancio dello Stato. Raggiunta un’intesa, sulla famosa ecotassa che, nelle settimane scorse, aveva diviso Lega e M5S: bonus malus soltanto per i Suv e auto extra lusso. Previsti bonus fino a 6 mila euro per le auto elettriche e ibride. Il bonus cultura sarà finanziato solo per acquistare eBook e libri, non per i concerti e i cinema. Restano i tagli alle pensioni d’oro fino al 40%, battaglia portata avanti dal M5S. Le risorse recuperate ‘sforbiciando’ le pensioni più alte consentiranno di finanziare opzione donna, ovvero il regime sperimentale che permette alle donne di anticipare i tempi della pensione. C’è l’accordo sul pagamento dei debiti da parte della Pubblica amministrazione verso le aziende creditrici. Intesa anche sulla riduzione delle tariffe Inail e del cosiddetto ‘end of waste’ sui rifiuti. Sale, da 40 a 200 mila euro, la soglia per gli appalti diretti per i sindaci.  Lo sgravio Inail messo nero su bianco durante il vertice ammonterebbe a 600 milioni di euro. Discussione in corso sulla Bolkestein “per salvare centinaia di migliaia di posti di lavori tra balneari e mercati”

Il vicepremier Luigi Di Maio ha espresso soddisfazione per la convergenza sulle misure, non solo riguardo alle pensioni d’oro, ma più in generale per le intese raggiunte durante il vertice di governo.

REDDITO DI CITTADINANZA SI PARTE AD APRILE Reddito di cittadinanza e quota 100 “non sono in discussione”. “È opportuno un chiarimento sugli stanziamenti per il Reddito di Cittadinanza, perchè continuano a girare fake news e voci di ogni tipo sul fatto che in seguito alle trattative con la Commissione europea avremmo tagliato i soldi per questa misura. È un falso!”. Cosi’ fonti di Palazzo Chigi, che spiegano: “La misura del Reddito di Cittadinanza non ha subito alcuna variazione. Infatti nelle previsioni iniziali abbiamo stimato che, nell’arco di 12 mesi per ognuno dei prossimi tre anni, i costi del Reddito di Cittadinanza sarebbero stati i seguenti: 2019: 9 miliardi 2020: 9 miliardi 2021: 9 miliardi. La platea di coloro che hanno diritto al Reddito di Cittadinanza e’ di oltre 5 milioni e la misura funzionerà ad integrazione del Reddito familiare. Questo significa che chiunque vive con meno di 780 euro, e non ha (escluso la prima casa) ne’ un patrimonio immobiliare superiore a un certo valore oltre alla prima casa ne’ una ricchezza finanziaria accumulata, avrà un’integrazione a 780 euro al mese: esattamente quello che abbiamo detto per 5 anni. Nel dettaglio, i beneficiari del Reddito di Cittadinanza potranno avere un’integrazione fino a 9360 euro all’anno”.

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