Manovra 2020, ok definitivo nella notte

Camera, sul testo c’era la fiducia del governo: i sì 312, i no 153, 2 astenuti. Vale quasi 32 miliardi, e sterilizza le clausole di salvaguardia per 23,1 miliardi di euro, evitando gli aumenti Iva. Tutte le principali misure

Ok definitivo alla legge di bilancio, dopo la maratona notturna del 24 dicembre. “Via libera alla #Manovra2020 – twitta il premier Giuseppe Conte – In 100 giorni: meno tasse per i lavoratori, più soldi per famiglie, Comuni, vigili del fuoco, sanità, incentivi alle imprese. Crescita, sostenibilità, ambiente, welfare, lotta all’evasione fiscale: con fiducia guardiamo al futuro dei cittadini”.

Nella notte il via libera della Camera, seguito a quello del Senato. Sul testo il governo aveva messo la fiducia. I voti a favore sono 312, i contrari 153, due gli astenuti. In Aula al momento della votazione era presente il presidente del Consiglio.

Bagarre durante l’intervento di Leonardo Donno del M5s. I deputati di Fratelli d’Italia espongono uno striscione con la scritta “M5s parlava di rivoluzione, ora pensa solo a mangiare il panettone”. Intervengono i commessi. Espulso Federico Mollicone di Fdi, salito sui banchi.

La manovra vale quasi 32 miliardi, di cui la metà in deficit, e prevede la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia per l’anno prossimo per 23,1 miliardi di euro evitando pesanti aumenti dell’Iva. Nel provvedimento anche un ‘salvagente’ taglia-spesa di 1 miliardo di euro per garantire il conseguimento degli obiettivi programmatici di bilancio su cui l’Italia si è impegnata con l’Europa. Dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, la manovra diventa legge dello Stato ed entrerà in vigore a partire dal 1 gennaio.

PLASTIC, SUGAR E AUTO
La plastic tax, cambiata più volte, entrerà in vigore da luglio e prevede nella sua ultima versione un’imposta di 45 centesimi al chilo (da 1 euro iniziale, poi ridotto a 50 centesimi) per i prodotti monouso. Slitta, invece, a ottobre la sugar tax, che resta a 10 centesimo al litro. Praticamente azzerata, invece, la stretta sulle auto aziendali che partirà a luglio per i nuovi contratti.

TAGLIO CUNEO FISCALE
Nasce un Fondo per la riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti con una dotazione di 3 miliardi di euro per il 2020 e di 5 miliardi annui a decorrere dal 2021. I 4,5 milioni di lavoratori con redditi tra i 26.600 euro e 35mila euro, finora esclusi dal ‘bonus Renzi’ avranno fino a circa 50 euro in più al mese. Quindi attorno ai 500 euro in più nel 2020 e mille euro in più nel 2021. Per i 9,4 milioni di lavoratori con redditi da 8.000 euro a 26.600 euro che percepiscono il ‘bonus 80 euro’ (vale fino a 960 euro annui) dal taglio del cuneo riceveranno solo 40-50 euro annui.

GREEN NEW DEAL
L’obiettivo è un un piano di investimenti pubblici per lo sviluppo di un Green New Deal italiano, mediante l’istituzione di un Fondo con una dotazione complessiva di 4,24 miliardi di euro per gli anni 2020-2023. Parte del finanziamento disponibile (non meno di 150 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020-2022) sarà destinata a interventi volti alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Risorse in arrivo anche per le reti ciclabili urbane con l’istituzione di un fondo ad hoc di 150 milioni nel triennio 2022-2024 per coprire il 50% delle spese. Equiparati alle biciclette a pedalata assistita i monopattici elettrici che portanno così circolare.

BONUS FAMIGLIA
Sono tre i bonus formato famiglia. Oltre alle novità del bonus nido e le modifiche del bonus bebè arriva il nuovo bonus allattamento, cioè un contributo da 400 euro per l’allattamento per le mamme che, per alcune patologie, non possono allattare al seno. Tutte queste misure confluiranno nel 2021 nel Fondo assegno universale per la famiglia con una dotazione di oltre un miliardo di euro per il 2021 e più di 1,2 miliardi di euro annui a decorrere dal 2022. Gli obiettivi del Fondo sono il sostegno e la valorizzazione della famiglia ma anche il riordino delle varie politiche della famiglia in un unico assegno. Confermato anche il bonus cultura da 300 euro per i diciottenni. Mentre per i neopapà il congedo obbligatorio viene ampliato a 7 giorni.
PACCHETTO CASA

Nel maxiemendamento vengono confermati l’ecobonus del 50 e del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, le detrazioni del 50% per le ristrutturazioni edilizie con tetto di 96.000 per immobile, il bonus del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici efficienti con un limite di spesa pari a 10.000 euro. Istituito il “bonus facciate” che concede una detrazione del 90 per le spese sostenute nel 2020 per gli interventi, inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici. Si riduce dal 15 al 10 per cento, a regime, la misura dell’aliquota della cedolare secca sulle locazioni abitative a canone concordato, nei comuni ad alta densità abitativa. Vengono unificate l’Imu e la Tasi con una aliquota di base fissata allo 0,86% che può essere manovrata dai comuni a determinate condizioni. PAGAMENTI ELETTRONICI

La manovra punta a favorire l’utilizzo dei pagamenti elettronici e tracciabili per contrastare l’evasione fiscale. Arriva un rimborso in denaro a chi utilizza bancomat e carte di credito. Il cosiddetto ‘Bonus Befana’, scatterà nel 2021 con uno stanziamento complessivo di tre miliardi per il 2021 e il 2022.

SPENDING REVIEW

In tema di riduzione delle spese, il piano prevede tagli o il congelamento di budget se l’Italia non dovesse rispettare gli obiettivi di finanza pubblica concordati con l’Europa. Tra le misure di risparmio c’è il definanziamento della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei ministeri per complessivi 977 milioni di euro per il 2020, 967 milioni per il 2021 e in 953 milioni a decorrere dal 2022. 

PACCHETTO SANITÀ

Nel pacchetto di misure per la sanità arriva dal 1 settembre 2020 l’abolizione del superticket, cioè la contestata quota di compartecipazione al costo delle prestazioni sanitarie a carico dell’assistito. Per questo vengono stanziati 185 milioni per il 2020 e 554 milioni di euro annui a partire dal 2021. Vengono inoltre aumentate le risorse per 2 miliardi di euro per gli interventi di edilizia sanitaria e di ammodernamento tecnologico. L’obiettivo è favorire l’utilizzo di apparecchiature sanitarie da parte dei medici di base con l’obiettivo di ridurre liste di attesa dei Pronto soccorso. Più soldi dal 2020 anche per i disabili e le persone non autosufficienti. Il Fondo potrà contare su 59 milioni di euro per il 2020, 200 milioni per il 2021 e 300 milioni annui a partire dal 2022. Infine, le spese sanitarie si potranno ancora portare in detrazione al 19% senza vincoli di reddito.

WEB TAX

Scatterà dal primo gennaio la digital tax sulle rendite dei colossi del web. Si tratta di un prelievo del 3% sui ricavi di società di servizi digitali i cui introiti complessivi siano superiori ai 750 milioni di euro e i cui ricavi derivanti da prestazioni di servizi digitali non siano inferiori a 5,5 milioni di euro. Da questa misura, già introdotta nella manovra fiscale del 2019 ma mai diventata operativa, si prevede di raccogliere circa 600 milioni di euro l’anno.

GIOCHI
Dal primo marzo il prelievo sulle vincite oltre i 500 euro sale al 20%, con un’entrata prevista di 308 milioni di euro. Sale dal 12% al 20% anche il prelievo sulle new slot sulle vincite sopra i 200 euro, che scatterà dal 15 gennaio, e al 65% sul Preu e il payout, la percentuale di somme giocate destinate alle vincite.

PENSIONI

In campo pensionistico, decisa la rivalutazione al 100% per gli assegni fino a 4 volte il trattamento minimo Inps (pari a 6.669,13 euro). Confermata la rivalutazione al 77% per gli assegni tra 4 e 5 volte il minimo; al 52% tra 5 e 6 volte il minimo; al 47% tra 6 e 8 volte il minimo; al 45% per gli assegni tra 8 e 9 volte minimo; al 40% per i trattamenti superiori. Viene prorogata a tutto il 2020 la sperimentazione dell’Ape social, consistente in una indennità, corrisposta fino al conseguimento dei requisiti pensionistici, a favore di soggetti con un’età anagrafica minima di 63 anni e che si trovino in particolari condizioni. E per quanto riguarda Opzione donna, viene estesa la possibilità di fruizione alle lavoratrici che abbiano maturato determinati requisiti entro il 31 dicembre 2019. 

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