Il ministro salirà al Colle dopo l’informativa alla Camera

ROMA – Alla fine ha ceduto all’assedio. “Domani Rassegno le dimissioni”. Davanti alle telecamere di “Porta a Porta”, Maurizio Lupi annuncia il passo indietro, al culmine della bufera per l’inchiesta sulle Grandi Opere. “Quando ti vedi tirato in ballo, non so per che cosa, la decisione migliore è questa” chiosa il quasi ex ministro delle Infrastrutture, non indagato ma coinvolto nell’inchiesta. Le dimissioni verranno formalizzate nelle mani del presidente Mattarella, dopo l’informativa alla Camera alle 11. “Né il segretario del Pd, né il presidente del Consiglio mi hanno chiesto le dimissioni” assicura Lupi, che previene così la mozione di sfiducia messa in calendario per martedì prossimo.

(Foto www.mauriziolupi.it)

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