Italiano, napoletano o siciliano? Le scuole britanniche schedano gli studenti, è bufera

L’Ambasciata ha chiesto la rimozione dei moduli di iscrizione ricordando come l’Italia sia un Paese unificato dal 1861

Sono quattro sigle. “Ita”, ovvero italiano. “Itaa”, cioè altri italiani (“any other”). Poi “Itan”, per dire “Italian Neapoletan”, e “Itas” che sigifica “Italian Sicilian”. Scoppia un caso diplomatico per la pubblicazione nel Regno unito di moduli di iscrizione riservati agli studenti italiani, come riferisce Il Corriere della sera. Sono elaborati da alcune circoscrizioni scolastiche in Inghilterra e Galles che chiedono alle famiglie di precisare le origini dei bambini se italiane o anche siciliane e napoletane. In una nota indirizzata al Foreign Office l’Ambasciata ha chiesto la rimozione dei moduli ricordando come l’Italia sia un Paese unificato dal 1861. E il Foreign Office ha promesso di far correggere i moduli. Il chiarimento è arrivato dopo che l’Ambasciata d’Italiana nel Regno Unito aveva segnalato l’accaduto e lo sdegno delle famiglie dei bambini che si erano visti richiedere queste informazioni che prefigurano una schedatura etnico-linguistica.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest