Incidente funivia Stresa-Mottarone: precipita cabina, 13 morti e 3 feriti. Gravi due bambini

L’incidente causato probabilmente dal cedimento di una fune

Gravissimo incidente alla funivia Stresa-Mottarone, in provincia di Verbania. Una cabina è caduta in uno dei punti più alti del percorso, in cui l’impianto corre più staccato da terra. Drammatico il bilancio definitivo della tragedia: tredici persone sono morte, tre i feriti, due bambini e un adulto.  Nove corpi sono stati ritrovati all’interno del relitto della cabina mentre tre cadaveri sono stati trovati all’esterno.  I due bambini di 9 e 5 anni, in codice rosso, sono stati trasportati a bordo di due eliambulanze all’ospedale Regina Margherita di Torino. Il terzo ferito, adulto, ricoverato mentre all’ospedale di Verbania. Il secondo bambino ferito nella caduta della cabina della funivia Stresa-Mottarone, di 9 anni, è stato rianimato, all’ospedale Regina Margherita di Torino, ed è ora sottoposto a Tac. Lo si apprende da fonti sanitarie. Uno dei bambini feriti a Stresa è intubato ed è stato sottoposto a un massaggio cardiaco di 6 minuti al pronto soccorso dell’ospedale Regina Margherita di Torino. L’altro bambino è in prognosi riservata in Rianimazione

A bordo della cabina viaggiavano 15 persone. L’incidente è stato causato probabilmente dal cedimento di una fune nella parte più alta del tragitto che, partendo dal Lago Maggiore, raggiunge i 1.491 metri d’altezza. La cabina è caduta a cento metri dall’ultimo pilone. La corsa dura una ventina di minuti. La funivia è di proprietà del Comune di Stresa. E’ stata aperta il 24 aprile dopo il periodo di chiusura dovuta alle restrizioni Covid. L’impianto collega il Piazzale Lido di Stresa alla vetta della montagna che divide il Lago Maggiore da quello di Orta. Un tratto panoramico della durata di 20 minuti diviso in due tronconi.

(seguiranno aggiornamenti)

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