Grattacielo incendiato a Londra, bilancio si aggrava: dispersa coppia italiana

Le fiamme sono divampate intorno alle 2 italiane nella Grenfell Tower di North Kensington. Ci sono 12 morti oltre ad almeno 69 feriti, di cui 18 in gravi condizioni. Non si hanno notizie di Gloria Trevisan e Marco Gottardi

Si aggrava il bilancio dell’incendio della Grenfell Tower, grattacielo di edilizia popolare nell’ovest di Londra: ci sono 12 morti, oltre ad almeno 69 feriti, di cui 18 in gravi condizioni. E si cercano numerosi dispersi. Tra loro una giovane coppia di fidanzati italiani. La Farnesina ha comunicato che “al momento risultano dispersi due connazionali sulla cui identità viene mantenuto il più stretto riserbo”. Si tratta di Gloria Trevisan, 27 anni, di Camposampiero, nel Padovano, e Marco Gottardi, coetaneo, di San Stino di Livenza, nel Veneziano. Erano da tre mesi erano nella capitale inglese per lavoro, come riferisce Il Gazzettino che pubblica una foto dei due.

 

 

L’INFERNO DI NORTH KENSINGTON – Le fiamme sono divampate intorno alle 2 italiane nella Grenfell Tower di North Kensington, non lontano da Notting Hill, e centinaia di vigili del fuoco sono intervenuti in pochi minuti. Un gigantesco incendio ha inghiottito un grattacielo di 24 piani a Londra, che dopo 12 ore continua a bruciare. Sei i morti, nel primo e provvisorio bilancio ufficiale, che la polizia ha descritto come un numero destinato a crescere. Almeno 74 i feriti portati in sei ospedali, di cui 20 in condizioni critiche, mentre testimoni raccontano scene di panico e persone lanciate dalle finestre per salvarsi dalla trappola del fuoco. Ci sono dei dispersi. La premier Theresa May ha convocato una riunione d’emergenza delle autorità coinvolte alle 17. L’origine dell’incendio non è ancora stata chiarita e le operazioni per contenere le fiamme proseguono, così come la ricerca di sopravvissuti e vittime. Poco prima avevano segnalato che i pompieri erano riusciti ad arrivare sino al 21esimo piano.

 

 

“Questo è un incidente senza precedenti. Sul posto sono intervenuti circa 200 pompieri con 40 autocisterne, oltre alla polizia e altri veicoli speciali, più 20 ambulanze. Su tutti incombeva il timore che l’edificio collassasse, poi fugato da un esperto di ingegneria strutturale che ha definito il palazzo stabile nonostante i gravi danni. Dai testimoni sono arrivati racconti drammatici, seppur senza conferme delle autorità. Alcuni hanno detto ai media di aver visto persone invocare disperatamente aiuto dalle finestre del palazzo e poi lanciarsi di sotto. Altri, di aver visto o sentito raccontare di genitori che hanno lanciato i propri figli piccoli dalle finestre, anche dal decimo e undicesimo piano. Secondo i loro racconti, i piccoli sarebbero così sopravvissuti. Alcuni inquilini, invece, hanno detto a Bbc di essere riusciti a fuggire perché avvertiti del pericolo dai vicini di casa, perché l’allarme antincendio non avrebbe suonato.E su possibili carenze nei sistemi di sicurezza, i media britannici hanno sottolineato che in passato gli inquilini avevano più volte denunciato falle, nel 2013 e nel 2016. Il palazzo di 120 appartamenti, alto 68 metri e costruito nel 1974, è stato sottoposto a lavori di ammodernamento iniziati nel 2014 e conclusi lo scorso anno, per un valore 10 milioni di sterline. È stato dotato di un rivestimento esterno e di un nuovo sistema di riscaldamento, e vi sono stati ricavati nove nuovi appartamenti.

 

 

 

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