Generale iraniano: “Il Coronavirus è un’arma biologica degli Stati Uniti”

Il nuovo virus potrebbe essere progettato per avere un impatto sul paese bersaglio, in particolare sul piano economico, giacché lascia un gran numero di vittime infette e ferma l’intera economia del paese attaccato

Il generale iraniano, Qolamreza Yalali, ha detto che l’epidemia di COVID-19 ha tutte le caratteristiche di una guerra biologica. In un’intervista televisiva andata in onda lo scorso Martedì, il generale Qolamreza Yalali, ha osservato che ci sono molti laboratori biologici statunitensi, vicino all’Iran, vicinoalla Russia e alla Cina. Quindi una diffusione intenzionale e pianificata del COVID-19, che è iniziata dalla città cinese di Wuhan, non può essere completamente esclusa. Non è ancora possibile dichiarare, al cento per cento, che si tratti effettivamente di una guerra biologica, anche se il virus riporta gran parte delle caratteristiche di questo tipo di guerra. Sono necessarie ulteriori ricerche da parte di esperti di virologia, per determinare se si tratti di una guerra biologica o meno”, ha detto il generale Yalali. Il generale iraniano non esclude che COVID-19 sia un’arma biologica degli Stati Uniti. Il capo dell’Organizzazione Iraniana di Difesa ha osservato che, “una delle molte ipotesi che circolano come possibilità, sulla diffusione di COVID-19, si basa sul fatto che il nuovo virus potrebbe essere progettato per avere un impatto sul paese bersaglio, in particolare sul piano economico, giacché lascia un gran numero di vittime infette e ferma l’intera economia del paese attaccato. Un gruppo americano, a favore di Israele, è stato determinato per impedire alle compagnie farmaceutiche di commerciare con l’Iran, uno dei paesi più colpiti dal nuovo coronavirus. A questo proposito, Philip Giraldi, ex funzionario della Central Intelligence Agency (CIA) degli Stati Uniti, afferma “che il suo paese avrebbe potuto “creare” il temuto virus, in collaborazione con Israele, nel tentativo di interrompere la crescita economica e il potere militare della Cina”

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest