Al vertice europeo di Bratislava il premier italiano non partecipa alla conferenza stampa della cancelliera e del presidente francese: “Nessun passo avanti. Non sono soddisfatto delle conclusioni su crescita e immigrazione”
Merkel-Hollande lodano “spirito Bratislava”, “uno spirito di cooperazione” europea. Renzi invece non c’è, e parla alla stampa da solo, manifestando la sua insoddisfazione. E’ già andata in pezzi la ricostruzione farsesca dello “spirito di Ventotene”, che vedeva l’Italia costituire un triumvirato Ue con Francia e Germania, dopo l’incontro nell’isola del manifesto di Altiero Spinelli, a fine agosto. Al vertice di Bratislava, il primo vertice Ue dopo Brexit, Merkel e Hollande già emarginano il premier italiano.
Renzi annuncia ai giornalisti: “Nessun passo avanti. Non sono soddisfatto delle conclusioni” del vertice “su crescita e immigrazione”. Per questo “non posso fare una conferenza stampa con Merkel e Hollande non condividendo le conclusioni come loro. Non è un fatto polemico”. “Non devo fare una recita a copione – dichiara il premier – per far vedere che siamo tutti uniti”. “La politica di austerity dell’Europa – aggiunge Renzi chiedendo che si stimoli la crescita non ha funzionato”. E sulla questione dell’immigrazione “noi stiamo facendo la nostra parte e siamo pronti a farla anche da soli se necessario”.
(Foto Francesco Bassini)
