Il Comune ha stanziato mezzo milione di euro per supportare l’evento, che si preannuncia partecipatissimo. La cifra servirà anche per l’allestimento di tre maxischermi già annunciati per seguire la sfida contro il Cagliari: saranno posizionati in Piazza del Plebiscito, Piazza Mercato e a Scampia, in Piazza Giovanni Paolo II
Napoli si prepara a vivere una nuova, attesissima festa scudetto. Dopo il trionfo in Serie A, la squadra azzurra sfilerà lungo il lungomare Caracciolo a bordo di due bus scoperti, in un percorso di circa 2,5 chilometri che si trasformerà per una sera in una passerella tricolore sotto il cielo partenopeo.
La Giunta comunale, su proposta del sindaco Gaetano Manfredi, ha approvato la delibera per l’organizzazione dei festeggiamenti in collaborazione con la SSC Napoli. Il Comune ha stanziato mezzo milione di euro per supportare l’evento, che si preannuncia partecipatissimo. La cifra servirà anche per l’allestimento di tre maxischermi già annunciati per seguire la sfida contro il Cagliari: saranno posizionati in Piazza del Plebiscito, Piazza Mercato e a Scampia, in Piazza Giovanni Paolo II.
Per la parata scudetto, il tratto di lungomare compreso tra l’incrocio con via Sannazzaro e piazza Vittoria sarà completamente transennato con barriere anti-ribaltamento, a formare un circuito protetto per il passaggio dei due bus con la squadra a bordo. Un’area accoglienza per il pubblico sarà allestita lungo il percorso, con l’obiettivo di garantire la partecipazione in sicurezza di migliaia di tifosi.
Il Napoli si occuperà del tracciato e della logistica legata alla sicurezza, mettendo a disposizione il personale di stewarding richiesto e assicurando la trasmissione in diretta della sfilata sui maxi-schermi. Oltre alle tre installazioni previste per il match contro il Cagliari, saranno attivati quattro ulteriori maxischermi nelle zone vicine al lungomare — precisamente a Piazza Sannazzaro, Via Partenope, Via San Pasquale e Largo Sermoneta — per permettere anche a chi non potrà accedere direttamente al circuito di vivere la festa da protagonista.
La città si appresta così a tributare un nuovo bagno di folla agli eroi in maglia azzurra, in una cornice che unisce mare, passione e orgoglio partenopeo.
