Decreto dignità funziona, 700 mila contratti a tempo indeterminato

Lo rileva l’Inps. In diminuzione quelli a tempo determinato e a somministrazione

Funziona il decreto dignità voluto da Luigi Di Maio e dal Movimento 5 Stelle. Nel 2019 sono cresciute del 31,8% le trasformazioni di contratti da tempo determinato a tempo indeterminato. Lo rileva l’Inps nell’Osservatorio sul precariato relativo a dicembre 2019. Rispetto al 2018 sono aumentati i contratti a tempo indeterminato, di apprendistato, stagionali e intermittenti; sono risultati invece in diminuzione i contratti a tempo determinato e quelli in somministrazione. Rispetto al 2018 sono aumentati i contratti a tempo indeterminato, di apprendistato, stagionali e intermittenti; sono risultati invece in diminuzione i contratti a tempo determinato e quelli in somministrazione. Nel 2019 è proseguito il trend di incremento delle trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato iniziato nel primo semestre 2018 e fortemente accentuatosi poi tra il secondo semestre 2018 e il primo semestre 2019. Nel complesso del 2019 le trasformazioni da tempo determinato sono risultate 706.000 (+170.000 sul 2018, +31,8%). In crescita risultano anche le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo (+18.000, +27,6%).

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