De Magistris sullo Sblocca Italia: “E’ una porcheria” e se la prende anche con la Regione

Il sindaco di Napoli ha partecipato alla assemblea della Costituente per Bagnoli. Il 16 dicembre al Tar l’udienza sul ricorso contro il commissariamento

NAPOLI – “Lo Sblocca Italia? Più lo si legge e più si capisce che è una porcheria”. Non le manda a dire mai, ma sulla questione Bagnoli, il sindaco Luigi de Magistris sa che può e deve giocarsi la sua carta migliore e così va giù duro a giudicare la norma che il governo Renzi ha – come spesso ripete – ‘confezionato’ ad hoc per la riqualificazione della zona dove sorgeva l’Italsider. L’occasione è data dall’assemblea della Costituente per Bagnoli che si è riunita nella sala Nugnes a via Verdi e dove il primo cittadino è stato chiamato ad intervenire. “E’ un abuso troppo grande, un golpe e per questo credo – ha sottolineato- che l’articolo 33 debba essere investigato e approfondito non solo dal Tar, ma anche da altre autorità giudiziarie”. Il riferimento è al ricorso al Tar contro il commissariamento che il comune di Napoli ha presentato e che sarà discusso in udienza il prossimo 16 dicembre. “Davanti al Tar dimostreremo che è la citta’ contro il Governo”..

Al Tribunale amministrativo, entro lunedì, anche i comitati presenteranno un ricorso che, sebbene poggi su posizioni diverse da quelle dell’amministrazione, punta anch’esso il dito contro il commissariamento e contro l’articolo 33 della legge Sblocca Italia.

Il sindaco ha invitato alla mobilitazione e ha espresso il timore che la vicenda Bagnoli sia utilizzata come “partita elettorale facendo credere ai cittadini che l’intervento del commissario sia una forzatura necessaria per creare posti di lavoro in quell’area”.

Posizioni contro le quali – secondo l’ex pm – “e’ necessario mettere in campo una grande opera di comunicazione per spiegare che il commissariamento e il contenuto dello Sblocca Italia sono strumenti gravi che, inoltre, configurano una commistione inquietante e mai vista tra pubblico e privati già individuati”.

Una frecciata è arrivata dal palazzo del consiglio comunale diritta diritta a quello di Santa Lucia. “Il comportamento della Regione Campania su Bagnoli non mi piace per nulla – ha detto de Magistris – Questa è anche una battaglia politica che dobbiamo vincere. Lo stesso Renzi ha capito che a Napoli si gioca una partita importante. Infatti, in cabina di regia ha mandato mezzo governo e ha nominato un commissario come Nastasi, figura trasversale tra centrodestra e centrosinistra”.

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