Coronavirus, De Luca: no a psicosi, ma abbiamo Piano B e Piano C

Ci sono spazi e caserme da destinare ad attività di prevenzione.

Non cadere in forme di psicosi” anche se la Regione Campania è “pronta con un Piano B e un Piano C“. Così il governatore, Vincenzo De Luca, incontrando i giornalisti al termine di un vertice tecnico a Palazzo Santa Lucia sull’emergenza Coronavirus. “Stiamo preparando delle linee guida per cercare di dare un orientamento omogeneo in tutte le realtà – ha detto ancora – Il massimo livello di attenzione è stato messo in campo con misure proporzionate alla situazione attuale. Dovremmo avere tutti un grande senso di responsabilità e di spirito nazionale. La linea che abbiamo seguito non è propagandistica e non è distratta, ma fondata sulla base della ragione e della ragionevolezza”. Al momento sono disponibili 200 posti letto in reparti di Malattie infettive non solo al Cotugno di Napoli, ma anche in altri presidi ospedalieri regionali e si sta lavorando per attrezzare, eventualmente, anche caserme da “destinare a spazi nei quali ospitare, in quarantena, eventuali pazienti che dovrebbero averne bisogno. Con la Protezione civile stiamo preparando anche il Piano B e il Piano C, ma oggi questo non è un problema di attualità”. Per De Luca, in certe situazioni, “si sta andando anche oltre quello che è ragionevole. Si comprende la preoccupazione”, ma con il metodo di lavoro che si sta individuando si evitano “drammatizzazioni inutili” e si “avranno risultati”. “Massima prudenza, ma collaborazione utile per avere certezze e non dubbi, altrimenti dovremmo chiudere l’Italia“, ha concluso.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest