Infortunio durante la manutenzione della linea aerea tra San Giovanni e San Giorgio a Cremano. L’uomo ricoverato all’Ospedale del Mare
Drammatico incidente questa mattina lungo la rete della Circumvesuviana. Un operaio impegnato nella manutenzione della linea aerea è rimasto gravemente folgorato nel tratto compreso tra le stazioni di San Giovanni e San Giorgio a Cremano, nel Napoletano. L’uomo, la cui identità non è stata ancora resa nota, è stato investito da una potente scarica elettrica durante interventi programmati curati dall’Ente Autonomo Volturno. Soccorso tempestivamente dal personale medico, è stato trasferito in codice rosso e in prognosi riservata all’Ospedale del Mare di Napoli.
L’infortunio ha provocato l’immediata interruzione dei collegamenti ferroviari tra San Giovanni e Torre del Greco. Per limitare i disagi ai viaggiatori, l’azienda ha attivato autobus sostitutivi, mentre sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di San Giorgio a Cremano per i rilievi di rito e per accertare il rigoroso rispetto delle normative di sicurezza. La situazione della mobilità è apparsa critica fin da subito anche a causa della concomitanza con lo sciopero nazionale dei treni regionali di Trenitalia, in programma fino alle ore 21.
A Torre del Greco, il comune più popoloso interessato dai blocchi, centinaia di pendolari si sono riversati in via Marconi nei pressi della stazione centrale, provocando forti rallentamenti al traffico veicolare e richiedendo l’intervento tempestivo della polizia municipale. Dopo un confronto con le forze dell’ordine, Eav ha disposto lo spostamento della fermata dei bus navetta nella vicina piazza della Repubblica per decongestionare la viabilità e agevolare il flusso dei passeggeri.
La gravità dell’accaduto ha suscitato l’immediata reazione dei comitati dei pendolari, che hanno espresso profonda vicinanza alla famiglia del lavoratore Eav coinvolto. In una nota congiunta, i firmatari Enzo Ciniglio (Comitato Pendolari Vesuviani), Salvatore Ferraro (Vicepresidente e fondatore del gruppo Facebook Circumvesuviana – EAV), Marcello Fabbrocini (Comitato Civico “A. Cifariello” di Ottaviano) e Salvatore Alaia (Comitato Civico “E(A)Vitiamolo” di Sperone) hanno ribadito con forza che la sicurezza sul lavoro rappresenta un principio imprescindibile e non negoziabile. Auspicando che l’azienda offra pieno sostegno al dipendente ferito, i comitati chiedono l’adozione immediata di rigorose misure affinché simili tragedie non si ripetano mai più.
Alessandro Manna

