Caso Banche, senato boccia mozioni di sfiducia al governo Renzi-Alfano-Verdini

Le avevano presentate Fi-Lega Nord e il M5S. Il premier: “Non ci sono conflitti di interessi”

ROMA – L’Aula del Senato ha respinto le due mozioni di sfiducia al governo sulla vicenda banche, presentate da Forza Italia e Lega e dal M5S. Per la prima, i no sono stati 178, 101 i si, un astenuto. Per la seconda, i voti contrari sono stati 174, 84 i si, un astenuto. A favore della maggioranza anche il gruppo dei verdiniani di Ala e l’ex leghista Tosi.

“Si afferma che ci sarebbe un conflitto d’interessi – aveva detto Renzi nel suo discorso ai parlamentari – Credo che su questi temi si debba avere coraggio di dire la verità perché di fronte all’accusa più infima e meschina, e cioè che c’è un trattamento diverso per qualcuno, bisogna avere il coraggio di guardare alla realtà. Se ci volete mandare a casa per il decreto sulle popolari fatelo. Noi siamo orgogliosi per una riforma che da 25 anni andava fatta e fu tentata da Ciampi e da Draghi. Se fosse stata fatta a fine anni 90 in tante parti di Italia, a cominciare dal nord est, avremmo evitato le scene di questi ultimi 15 anni in termini di contiguità tra il sistema del credito e politica”.

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