Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Campania, truffa cassa integrazione. Centinaia di aziende ingannano l’Inps e sfruttano i lavoratori

Redazione by Redazione
25 Settembre 2020
in Attualità, Campania, Notizie correlate
0

Una frode allo Stato.  Servirebbero ispezioni della Guardia di Finanza, dell’Inps, controlli incrociati,

Centinaia di aziende private, tantissime del settore abbigliamento, tessile, edilizia, ristorazione della Campania, continuano a speculare utilizzando l’emergenza Coronavirus per collocare in cassa integrazione migliaia di persone, scaricando i costi sull’Inps e la collettività.Eppure, i loro bilanci sono attivi. Tantissimi lavoratori e lavoratrici pur lavorando non percepiscono lo stipendio. Le aziende  piuttosto che pagare e segnare la presenza hanno deciso di collocarli la  cassa integrazione, così lo stipendio viene pagato dall’Inps. Le richieste sono state avallate dagli accordi sottoscritti da alcuni sindacati, spesso sindacati di comodo o filoaziendali. Le imprese e gli enti avrebbero deciso la sospensione dei lavoratori e l’attivazione delle cassa integrazione senza motivi e giustificazioni.  Comportamenti irresponsabili. Sciacallaggio. Ci sono realtà dove si può lavorare per garantire il reddito e dare dignità ai lavoratori. Invece, sono stati lasciati a casa centinaia di lavoratori e di lavoratrici che percepiscono appena 400/500 euro al mese di cassa integrazione. E non mancano le truffe. Francesca, commessa di una nota catena di negozi di abbigliamento è stata “ufficialmente” collocata in cassa integrazione Fis, il Fondo di integrazione salariale ma continua a lavorare. “Non potevo rifiutarmi di lavorare, dopo la richiesta diretta di un superiore. L’azienda ci paga per le 20 ore a settimana che dichiara, ma io ne sto lavorando anche 60. Il resto arriva dall’Inps. Da marzo ad oggi avrei dovuto fare la cassa integrazione, ma in realtà ho lavorato tutti i giorni, anche se a stipendio ridotto”. Alcune aziende, consigliate dai soliti consulenti del lavoro, hanno deciso di far lavorare i dipendenti senza erogare salari, scaricando tutto sulle casse dell’Inps.  Luigi, lavora come cuoco in un ristorante nella provincia di Napoli che conta 9 dipendenti, tutti in cassa integrazione da marzo. Ma a maggio, quando l’attività ha riaperto con i soliti orari, la proprietà ha chiesto la proroga della Cassa: “Il nostro datore di lavoro ci paga per le 20 ore a settimana che dichiara, ma io ne sto lavorando anche 60. Il nostro titolare sta sfruttando la cassa integrazione per pagarci di meno. E mi ha addirittura chiesto di non andare in ferie in agosto perché, dice, c’è troppo lavoro, anche se poi non ha soldi per pagarmi regolarmente. Qualcosa non torna”. Il timore di perdere il lavoro in un momento così complicato frena le denunce. I sindacati continuano a tacere.   Intanto, imprenditori-speculatori continuano ad usare i soldi pubblici per pagare i lavoratori e le lavoratrici. Una frode allo Stato.  Servirebbero ispezioni della Guardia di Finanza, dell’Inps, controlli incrociati, la verifica del fatturato e delle buste paga. Servirebbero multe salatissime, provvedimenti punitivi esemplari.

Ciro Crescentini

Tags: Campanialavoratoritruffa cassa integrazionetruffa inps
Previous Post

Torre Annunziata, blitz anticamorra: 12 arresti

Next Post

Napoli, de Magistris: “De Luca non è un uomo di sinistra. Le mascherine all’aperto? Propaganda del “lanciafiamme”

Next Post
Napoli, de Magistris: “De Luca non è un uomo di sinistra. Le mascherine all’aperto? Propaganda del “lanciafiamme”

Napoli, de Magistris: "De Luca non è un uomo di sinistra. Le mascherine all'aperto? Propaganda del "lanciafiamme"

🕐 Aggiornato il: 25/09/2020 alle 12:05

Le news in evidenza

  • Il Prof D’Orsi denuncia un caso di censura dopo la cancellazione del dibattito a Firenze 31 Maggio 2026
  • Presidio a Napoli davanti alla RAI: solidarietà al popolo cubano 30 Maggio 2026
  • Napoli, scontro sull’acqua pubblica: attacco a Manfredi e Cosenza sulla svolta di ABC in SpA 30 Maggio 2026
  • La Romania smentisce le accuse contro la Russia: il drone di Galați sarebbe stato deviato dalle difese ucraine 30 Maggio 2026
  • Napoli, asse trasversale in Consiglio: Forza Italia salva la delibera della Giunta 29 Maggio 2026
  • Napoli Capitale Europea dello Sport 2026: il Maradona diventa un villaggio sportivo per famiglie e giovani 29 Maggio 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.