Nell’operazione finiscono in carcere i genitori, la sorella, la suocera e uno zio del marito di Maria Giulia Sergio, andata a combattere in Siria con l’Isis

MILANO – Ci sono anche i parenti di Maria Giulia Sergio, la jihadista di Torre del Greco partita per la Siria, tra gli arrestati nella vasta operazione della polizia contro il terrorismo internazionale. In carcere sono finiti i genitori e la sorella della 27enne italiana convertita all’Islam radicale. Arrestati anche la suocera albanese, Arta Kacabuni, 41 anni, e Baki Coku, 37 anni, zio del marito Aldo Kobuzi, partito con la Sergio a combattere in Siria.

Le persone finora arrestate nell’operazione Martese sono dieci: si tratta di 4 cittadini italiani, 5 albanesi e un cittadino canadese. Sono tutti accusati a vario titolo di associazione con finalità di terrorismo e organizzazione di trasferimenti per finalità di terrorismo. Le indagini sono state condotte dalla sezione antiterrorismo della Digos di Milano. Anche la famiglia di Maria Giulia Sergio, trasferitasi da qualche anno in Lombardia, si è convertita all’Islam. Al padre e alla madre della 28enne napoletana è stato contestato l’articolo 270 quater del codice penale che punisce chi organizza la partenza di combattenti con finalità terroristiche, come previsto dal decreto legge antiterrorismo approvato in via definitiva lo scorso aprile. Tra le accuse agli altri arrestati c’è l’articolo 270/bis, il reato di terrorismo internazionale introdotto dopo l’11 settembre 2001.

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