La Campania è la prima regione a iniziare la svendita di fine stagione. In caso di sospetta truffa, rivolgersi ai vigili urbani

NAPOLI – Avete adocchiato in vetrina un paio di sandali dal prezzo proibitivo? Quel vestitino a fiori e la maglietta a righe come detta la moda della stagione? Vi siete detti: “sì, vabbè, ma tanto adesso iniziano i saldi?”. Allora, tenetevi pronti. Domani si parte per la campagna “sale summer 2015”. La Campania, infatti, è la prima regione italiana dove prenderanno il via le vendite scontate di fine stagione.

Come ogni anno le associazioni dei consumatori mettono i clienti in guardia dalle possibili fregature, sempre dietro l’angolo.

Al primo punto del decalogo ci sta di “conservare sempre lo scontrino” perché non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Se il cambio non è possibile si ha diritto alla restituzione dei soldi; il tempo a disposizione è di due mesi e non sette giorni.

In secondo luogo, non fidarsi degli sconti superiori al 50% che spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi.

Acquistare nei negozi che espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato.

Inoltre, diffidare dei negozi in cui i capi di abbigliamento non si possono misurare ma solo essere guardati.

Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.

Infine, le associazioni dei consumatori consigliano di rivolgersi ai vigili urbani se pensate di avere preso una truffa.

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