Benevento, è morto l’operaio edile caduto da una piattaforma

Sgambati, Uil Campania: “Manca la prevenzione, le leggi non vengono rispettate e gli ispettori del lavoro sono pochi”

Non ce l’ha fatta uno dei due operai edili rimasti gravemente feriti ieri a Benevento dopo essere caduti dal cestello di una piattaforma aerea mentre eseguivano dei lavori a sei metri di altezza.


La vittima è un 28 enne di Faicchio, comune della provincia di Benevento..
Stabili restano invece le condizioni dell’altro operaio, un 37 enne di San Lorenzello, anche lui ricoverato all’ospedale “San Pio” . Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Sull’ennesimo infortunio mortale sul lavoro è intervenuto Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil Campania.

Giovanni Sgambati Segretario generale della Uil Campania


La UIL , il mondo del lavoro, sono vicini alla famiglia, ma nessuno potrà  restituire il ragazzo ai propri cari. L’impegno della UIL e dei sindacati sulla sicurezza sui luoghi di lavoro è prioritario, ma le nostre proposte e denunce da sole non bastano se manca la prevenzione, se le leggi non vengono rispettate e se gli ispettori sui luoghi di lavoro continuano ad essere pochi.“, aggiunge Sgambati.

Il sindaco Clemente Mastella ha espresso solidarietà  alla famiglia della vittima.  Il drammatico fenomeno delle morti bianche deve indurre la politica a un’attenzione vigile. Non va abbassata la guardia su una piaga sociale che interessa l’intero Paese e che va estirpata con vigore. Occorre promuovere una cultura della sicurezza e della prevenzione, di rispetto delle regole a tutela dell’incolumità  sul posto del lavoro e in difesa della vita e della dignità  di tutti i lavoratori” – ha dichiarato il primo cittadino – Oggi Benevento paga un prezzo altissimo con la perdita di una giovane vita umana. Un dramma terribile che desta commozione e indignazione. E’ una giornata di lutto per l’intera comunità  di Benevento, ha aggiunto l’ex Guardasigilli.

Lunedì 11 ottobre, i cantieri resteranno fermi e i sindacati confederali e di categoria, Cgil Cisl Uil , Feneal, Filca e Fillea alle ore 9:30, terranno un presidio di protesta nei pressi della Prefettura di Benevento. 

Il prossimo 13 novembre, invece, è stata indetta una manifestazione nazionale a Roma in Piazza Santi Apostoli dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori edili, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea.

Ai primi di ottobre 2021 nelle costruzioni registriamo un numero di infortuni mortali pari quasi al totale dell’intero anno precedente, una vittima ogni 48 ore, una strage senza fine – spiega Andrea Lanzetta, segretario generale della Feneal Uil Campania – Non è possibile che appena il settore riprende a crescere, aumentino a dismisura infortuni e morti sul lavoro. Non ne possiamo più: serve un salto in avanti definitivo, culturale e operativo. Nessun incidente avviene per caso: troppo spesso la sicurezza, la prevenzione, la formazione sono considerati costi e impedimenti di cui fare a meno.E’ ora di dire basta! E passare dalle parole e dalle promesse ai fatti”

Andrea Lanzetta segretario generale della Feneal Uil Campania

L’iniziativa di protesta sindacale nella Capitale intende raggiungere alcuni obiettivi immediati: l’applicazione del Ccnl edile a tutti i lavoratori nei cantieri; riconoscere la pensione anticipata ai lavoratori delle costruzioni; rafforzare gli investimenti in sicurezza; rendere obbligatorio l’uso della nuove tecnologie digitali e i dispositivi sensoriali per le macchine da cantiere; introdurre un’aggravante nel codice penale, in caso di condanna dell’impresa, per “infortunio mortale sul lavoro”.

Ciro Crescentini


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