Napoli, parte la raccolta firme per il reddito universale

Istituiti i primi banchetti a Nola e a Piscinola

Costituito un coordinamento campano per l’istituzione di un reddito di base universale ed incondizionato. L’obiettivo è il raggiungimento di 1 milione di firme entro giugno 2022 che saranno poi inviate alla Commissione Europea.

Il coordinamento campano è composto da Bruno Santoro, Maurizio Di Gennaro, Mariella Vitale, Sara Nuzzolese e Valentina Ottaviano che ha già avviato la raccolta delle firme promuovendo due banchetti a Nola e nel quartiere napoletano di Piscinola.

Ciò che si chiede a Bruxelles è di presentare una proposta concreta per i redditi di base incondizionati in tutta l’Ue, “che riducano le disparità regionali, al fine di rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale attraverso tutti gli Stati membri” – spiegano gli organizzatori

Definita la natura del reddito di base incondizionato, che secondo i promotori dovrebbe  rispondere a quattro criteri. Essere universale, cioè erogato a tutti i cittadini; individuale, ossia versato a ogni uomo, donna o bambini su base personale; incondizionato, in quanto diritto umano e legale non deve dipendere da alcuna condizione preliminare; abbastanza alto da garantire un tenore di vita dignitoso che possa soddisfare gli standard sociali e culturali delle società del Paese in cui il singolo vive.

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