Attacco col furgone a New York, falciati 5 amici argentini. Il killer: “Agisco per l’Isis”

Il bilancio è di 8 morti e 12 feriti. Colpito un gruppo di ex compagni di scuola in bici. Il killer è Sayfullo Saipov, 29enne nato in Uzbekistan e vissuto di recente a Tampa, in Florida. Nel pick-up noleggiato trovati il giuramento di fedeltà al Califfato e una foto con la bandiera nera

E’ di 8 morti e 12 feriti il bilancio dell’attacco a Manhattan. L’attentatore è Sayfullo Saipov, 29enne nato in Uzbekistan e vissuto di recente a Tampa, in Florida. Ferito sul luogo dell’attacco dalla polizia di New York, è stato operato al Bellevue Hospital,  gli investigatori l’hanno interrogato. Si sarebbe mostrato collaborativo. I media riportano che nel suo computer sia stato trovato materiale legato all’Isis. Secondo il New York Times nel pick-up noleggiato sono stati trovati il giuramento di fedeltà all’Isis, una foto con la bandiera nera del Califfato e una scritta in arabo: “Agisco in nome dell’Isis”. Per il governatore di New York, Andrew Cuomo, è un “lupo solitario” che si è “radicalizzato” negli Stati Uniti. Saipov è anche nell’elenco degli autisti di Uber. Intanto sono stati resi i nomi delle vittime. Ad essere colpito un gruppo di ex compagni di scuola argentini, che percorreva la pista ciclabile, nel corso di un viaggio per celebrare il trentennale dell’ esame di maturità. Sono sati falciati Hernán Mendoza, Diego Angelini, Alejandro Pagnucco, Ariel Erlij e Hernán Ferruchi. Martín Ludovico Marro. Un sesto membro del gruppo, Martin Ludovico Marro, è ferito in modo grave ma non in pericolo di vita, ricoverato al Presbyterian Hospital di Manhattan.  In tutto sono scampati alla morte altri cinque argentini che avevano noleggiato le biciclette insieme alle vittime. Tra i morti c’è anche un belga, poi studenti del liceo Stuyvesant e personale della stessa scuola.

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