Affittopoli: Ecco i nomi dei 33 inquilini, pessima figura per de Magistris

Una brutta pagina, una pesante umiliazione per le istituzioni democratiche della Città   

Ecco l’elenco con i nominativi degli inquilini dei 33 immobili della Fondazione  Strachan Rodinò Onlus di proprietà del Comune di Napoli. E’ un elenco composto da avvocati, consulenti,  un consigliere comunale “arancione”(e dalla sua compagna), componenti del consiglio di amministrazione della Fondazione diventati albergatori, titolari di bar e di aziende, artigiani, una dipendente dell’azienda partecipata Napoli Servizi che lavora nello staff lavorativo di Dario Bello dirigente della stessa azienda, nominato consigliere della Fondazione, vicino politicamente all’ assessore Ciro Borriello, entrambi esponenti della cosiddetta Sinistra partenopea. Tutti beneficiano di affitti a prezzi stracciati, utilizzando appartamenti, negozi nel centro storico o nei quartieri residenziali della Città. Alcuni appartamenti hanno anche la vista sul mare. Il Desk.it è venuto in possesso dell’elenco grazie ad una fonte autorevole, una persona che lotta ancora per un mondo migliore. L’elenco è a disposizione di tutti,  agenzie di stampa, giornali cartacei e online, televisioni locali e nazionali. Socializziamo la notizia. Il giornalismo è un servizio sociale. Affittopoli partenopea. Una brutta storia sulla quale stanno indagando Procura della Repubblica, Corte dei Conti e Guardia di Finanza.

Una pessima figura per il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris che a tutt’oggi non ha risposto a ben tre interrogazioni presentate dai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Marta Matano, Matteo Brambilla, dal consigliere Diego Venanzoni(Pd) e Stanislao Lanzotti (Forza Italia) e non ha reso pubblici i nominativi degli inquilini. Un comportamento arrogante,  Eppure, copia dell’elenco si trova da tempo nei cassetti del Capogabinetto Attilio Auricchio. Una pessima figura per i consiglieri di Rifondazione Comunista e della Sinistra che non hanno assunto una posizione sulla vicenda, in merito alle procedure di assegnazione degli immobili, tenuto conto del dramma sfratti che produce effetti devastanti per le fasce sociali indigenti.  Una brutta pagina, una pesante umiliazione per le istituzioni democratiche della Città. Continueremo a scrivere sulla vicenda perchè l’informazione è potere. Significativa una bella citazione del compianto Dario Fo, premio Nobel alla Cultura. Fermare la diffusione del sapere è uno strumento di controllo per il potere  perché conoscere è saper leggere, interpretare, verificare di persona e non fidarsi di quello che ti dicono. La conoscenza ti fa dubitare. Soprattutto del potere. Di ogni potere” 

                                                                                                                           CCR

Ecco l’elenco

 

 

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