Il velivolo è un airbus della compagnia Metrojet, decollato da Sharm el-Sheik e diretto a San Pietroburgo. Gruppo jihadista su Twitter: “Abbattuto da noi”

IL CAIRO – Un aereo russo della compagnia MetroJet si è schiantato sul Sinai dopo essere decollato da Sharm el-Sheik, in Egitto, e diretto a San Pietroburgo. A bordo 217 passeggeri e sette membri dell’equipaggio. Non ci sono superstiti. Secondo la ricostruzione l’aereo si è schiantato 23 minuti dopo essere decollato. Il volo 7K9268 era partito alle 4,51 (ora italiana) ed in Russia sarebbe dovuto atterrare alle 10,20.

 

RIVENDICAZIONE JIHADISTA – Un gruppo militante attivo nel Sinai e affiliato al sedicente Stato islamico (Is) ha rivendicato l’abbattimento dell’aereo. In un breve comunicato diffuso dai jihadisti sui social network si legge che “i soldati del califfato sono riusciti ad abbattere un aereo russo nel Sinai”. Le autorità egiziane sostengono tuttavia che il velivolo sia precipitato a causa di un “guasto tecnico” ed escludono ogni ipotesi di abbattimento o attentato. Esperti citati dalla Bbc sostengono che i jihadisti della ‘Provincia del Sinai’ dispongano di lanciamissili terra-aria, ma che l’aereo viaggiava a un’altitudine di circa 9.500 metri ed era quindi fuori dalla gittata dei lanciamissili.

(Foto flickr.com)

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