Iniziative straordinarie a Pompei, Ercolano, Torre Annunziata e Boscoreale

NAPOLI – Ricorre domani in tutta Italia la Notte Europea dei Musei, iniziativa ormai di consuetudine svolta nel mese di maggio a cura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, che consiste nell’apertura straordinaria serale dei più importanti musei, monumenti e siti culturali del paese.  In Campania l’evento riguarderà oltre Napoli e le altre realtà urbane della regione, anche l’interessante e ricco comprensorio vesuviano con i suoi celeberrimi siti archeologici.

A Pompei, dove è tuttora in corso un grande progetto di recupero e valorizzazione, sarà possibile prendere parte ad un itinerario guidato che partirà dal complesso delle Terme Suburbane, famoso per le pitture di gusto erotico degli apodyteria (spogliatoi) e per i temi di ambito marino dipinti sulle pareti del frigidarium, ovvero la sala termale per i bagni in acqua fredda. Successivamente, si passerà alla visita dell’antica città entrando da Porta Marina;  costeggiando le mura ed il Tempio di Venere e attraversando il centralissimo Forum, si giungerà al Quartiere dei Teatri, dove saranno posti in esposizione alcuni calchi delle vittime dell’eruzione del 79 d.C., attualmente in restauro.

A Ercolano, verrà proposta una visita al “Padiglione della Barca”, contenente reperti ritrovati nella zona della spiaggia dell’antica Herculaneum, meglio nota agli specialisti del settore come l’area dei Fornici: un relitto ligneo di imbarcazione, alcuni oggetti connessi allo svolgimento delle attività marinare, nonché gli scheletri di circa trecento ercolanesi che tentarono inutilmente di sfuggire al cataclisma che seppellì la cittadina vesuviana.

Sempre per questa importante occasione verrà aperta altresì la Villa di Poppea ad Oplontis (Torre Annunziata): qui, il classico itinerario di visita della presunta residenza della moglie di Nerone sarà arricchito in via del tutto speciale dalla possibilità di apprezzare una statua di Venere qui trovata e per lungo tempo custodita nei depositi.

Infine, a Boscoreale, in una delle sale dell’Antiquarium “Uomo e Ambiente nel territorio vesuviano”, i visitatori potranno apprezzare alcuni inediti reperti provenienti da una delle più importanti residenze rustiche del comprensorio vesuviano, ovvero la villa di Numerio Popidio Floro. In particolar modo, oltre agli oggetti facenti parte del tradizionale allestimento del museo, saranno visibili due iscrizioni marmoree recanti rispettivamente il nome del proprietario della residenza, nonchè il saluto “HAVE SALVE”, ritrovato nel pavimento della sala per i bagni freddi e già attestato a partire dall’età sannitica in diverse abitazioni di Pompei. Si potrà inoltre vedere un filmato su Villa Regina e la produzione del vino ivi praticata in età imperiale.

Angelo Zito

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