Cultura in lutto, addio Ermanno Rea

Lo scrittore napoletano aveva 89 anni

Lutto nel mondo della cultura: è morto a Roma il giornalista e scrittore Ermanno Rea, grande narratore napoletano. Lo annuncia su Twitter David Sassoli. “Era innamorato della vita. Lavorare con lui è stato un grande dono”, scrive. Nato nel 1927, Rea ha vinto il premio Viareggio nel ’96 con il romanzo autobiografico Mistero napoletano e il Campiello nel ’99 con Fuochi fiammanti a un’hora di notte. Finalista al premio Strega nel 2008 con Napoli ferrovia. La sua ultima opera Il caso Piegari nel 2014. Ha pubblicato Il Po si racconta'(1990), L’ultima lezione (1992). Con Feltrinelli erano usciti i titoli ‘La fabbrica dell’obbedienza’ (2011), il suo libro di fotografie ‘1960. Io reporter’ (2012), ‘La dismissione’ (2014; gia Rizzoli, 2002), ‘Il sorriso di don Giovanni’ (2014). Fra un mese uscirà per Feltrinelli il suo ultimo romanzo, ‘Nostalgia’ (pag 304, euro 18), storia di un destino di amicizia e di morte dentro la scena di un quartiere, il Rione Sanità, condannato dalla sua stessa storia a una sorta di claustrofobia sociale.

(Foto newstv 2000/youtube)

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