La nuova commedia esplora i legami familiari tra fantasia, ruoli e tenerezza
Ieri, mercoledì 4 marzo, il Teatro Mercadante di Napoli ha aperto il sipario sulla prima nazionale di I Turni, l’ultimo lavoro teatrale scritto e diretto da Cristina Comencini. Lo spettacolo, in scena fino a domenica 15 marzo, porta sul palco una commedia raffinata e dolceamara che esplora i legami familiari tra memoria, fantasia e ruoli non scelti.
Al centro della vicenda due sorelle che, ogni domenica, si alternano per prendersi cura della madre malata. Le loro vite e caratteri opposti sembrano avere definito ruoli immutabili, fino all’arrivo del fratello Stefano, finora assente dai “turni”. In un ribaltamento di regole e gerarchie, i tre tornano a rivivere la complicità dell’infanzia, ritrovando la tenerezza e l’indefinitezza dei bambini che erano, quando tutto sembrava possibile.

A dare vita ai protagonisti, un trio d’eccezione della scena teatrale e cinematografica italiana: Licia Maglietta interpreta Diana, la sorella maggiore; Iaia Forte Patrizia, la sorella minore; e Andrea Renzi Stefano, il fratello più giovane. «Conoscono la scena e il cinema come le loro tasche – racconta Comencini – e questo affetto e complicità si percepisce in ogni battuta».
Il lavoro visivo e scenografico dello spettacolo è firmato da Paola Comencini, i costumi da Chiara Ferrantini, le luci da Gigi Saccomandi; Filippo Gentile è aiuto regista e Andrea Nelson Cecchini direttore di scena. La produzione è a cura di Teatro di Napoli-Teatro Nazionale insieme a NUOVA Enfi Teatro.
I Turni rappresenta l’ultima tappa teatrale della carriera di Cristina Comencini, che dal 2006 ha firmato successi come Due Partite, Est Ovest, Libere, La scena e Tempi Nuovi, confermandosi come una voce intensa e originale nel panorama del teatro italiano.
Lo spettacolo ha già catturato l’attenzione del pubblico napoletano, promettendo repliche indimenticabili fino al 15 marzo, tra risate, emozioni e riflessioni sui legami di famiglia.

