Addio Massimo Fagioli, lo psichiatra delle sedute pubbliche di analisi collettiva

Lo scienziato aveva 85 anni

Era divenuto celebre per la teoria dell’istinto di morte e conoscenza, esposto in un testo del 1970  diffuso in decine di migliaia di copie, tradotto in molte lingue. E’ morto questa mattina a Roma Massimo Fagioli, psichiatra dell’Analisi collettiva. Aveva 85 anni, era nato a Monte Giberto, in provincia di Ascoli Piceno. Lo annuncia la casa editrice L’Asino d’oro. Fagioli, autore di oltre 23 libri, ha avuto tra l’altro un lungo sodalizio, poi interrotto con il regista Marco Bellocchio. Il funerale sarà sabato 18 febbraio, dalle ore 10, in via Roma Libera 23 a Trastevere, dove per quarantuno anni ha tenuto i seminari di Analisi collettiva, originalissime sedute di psicoterapia di gruppo, uniche nel loro genere, rivolte in modo gratuito e senza distinzioni a migliaia e migliaia di persone. Lo psichiatra ha rivoluzionato dalle fondamenta la conoscenza sulla mente umana, a partire dalla scoperta dell’origine biologica del non cosciente.

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