A Pompei una tomba testimonia la presenza del mondo greco

Nell’area Porta Sarno, con i resti di Marcus Venerius Secundio

Resti umani mummificati, capelli e ossa di un individuo inumato in una antica sepoltura, rinvenuta nella necropoli di Porta Sarno, a est dell’antico centro urbano di Pompei. Si tratta dell’ultima scoperta avvenuta a Pompei, nel corso di una campagna di scavo promossa nell’area della necropoli di porta Sarno dal Parco archeologico e dall’Università  Europea di Valencia. Sulla lastra marmorea posta sul frontone della tomba un’iscrizione commemorativa del proprietario, Marcus Venerius Secundio, che richiama lo svolgimento a Pompei di spettacoli in lingua greca, mai prima attestati in maniera diretta.

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