Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Napoli, “laboratorio de Magistris”: Consulta boccia il bilancio. Rischio dissesto

Redazione by Redazione
28 Gennaio 2020
in Campania, In Primo Piano, Napoli
0

La Corte Costituzionale ha respinto la tesi del comune

Il disavanzo del governo cittadino di Napoli potrebbe superare il miliardo di euro, mettendo in seria crisi l’economia dell’ente locale, che porterebbe diritti al dissesto. E’ la conseguenza della decisione assunta dalla Corte Costituzionale di bocciare il Bilancio comunale presentato da Palazzo San Giacomo. La Consulta ha respinto la tesi del Comune, dando ragione ai giudici della Corte dei Conti della Campania. Ora l’ente di piazza Municipio dovrà rifare daccapo i conti e ricalcolare il proprio disavanzo. Il Comune rischia il dissesto.  Un duro colpo per il sindaco Luigi De Magistris. I giudici della Corte Costituzionale hanno stabilito che i prestiti ottenuti dal Governo per pagare i debiti comunali non possono essere utilizzati per andare a migliorare il disavanzo, liberando risorse per fare altre spese e investimenti. Due anni fa c’è stato il ricorso della Corte dei Conti sul caso del Comune di Napoli. La questione era stata rimessa in via incidentale dalle Sezioni riunite in speciale composizione della Corte dei conti in ordine a un ricorso del Comune di Napoli contro una delibera della sezione regionale di controllo della Campania che aveva accertato il difetto di copertura di alcune partite di spesa, assumendo misure interdittive. Il giudice rimettente, dopo aver sospeso gli effetti della pronuncia di controllo, aveva tuttavia sollevato le questioni di costituzionalità – accolte dalla Consulta – relativamente alle norme che consentivano l’utilizzazione costituzionalmente vietata delle anticipazioni di liquidità. Per il presidente della commissione Trasparenza Domenico Palmieri “questa sentenza farà sollevare, tutta in una volta, la polvere che l’amministrazione comunale ha nascosto per anni sotto il tappeto, aggravando ulteriormente la gestione di Bilancio e le difficoltà ad erogare i servizi alla cittadinanza. Torna di attualità anche la possibile dichiarazione di dissesto finanziario, sebbene per i napoletani cambi poco, dato che le tasse già sono al massimo e i servizi pubblici come i trasporti, i rifiuti e la manutenzione urbana sono inesistenti”. Durissimo il commento dei Consiglieri comunali, Roberta Giova del gruppo “La Città” ed Alessia Quaglietta e Diego Venanzoni del PD:  “L’unica consapevolezza che dovrebbe emergere in queste ore nelle stanze di Palazzo San Giacomo è che, ormai, il Comune di Napoli ha le ore contate ed è sempre più vicino al default. La recente sentenza della Corte Costituzionale, infatti, boccia de Magistris, mettendo fine alla ‘finanza creativa’, utilizzata in tutti questi anni per far quadrare i conti. E, al di là degli aspetti più tecnici, chiarisce una volta per tutte che l’Ente ha utilizzato poste straordinarie per ridurre il disavanzo. Visto che il sindaco è un ex magistrato, come ha potuto errare nell’applicare le norme? Ora l’unica possibilità che rimane è rifare il bilancio daccapo. Per farla breve, sarebbe più facile sperare direttamente in un miracolo”. “Nei fatti – continuano i consiglieri di opposizione – il Comune di Napoli, piuttosto che utilizzare le anticipazioni di liquidità, risorse ottenute in questi anni dal Governo e da Cassa Depositi e Prestiti, per far fronte ai debiti accumulati, li ha riversati sul disavanzo per modificare il risultato di amministrazione ed assicurarsi nuove forme di copertura della spesa. Peccato che la sentenza è intervenuta proprio per mettere fine a tutto questo, puntualizzando, in maniera inequivocabile, che è illegittimo ed anticostituzionale. Possibile che chi ha redatto il bilancio non lo abbia minimamente messo in conto? O forse si è preferito rischiare, pur di garantirsi la sopravvivenza politica? Insomma, in mano a chi è stata Napoli in questi anni?” “Una cosa è certa: l’assessore al Bilancio ed il sindaco – concludono – di fronte a quest’ennesima bocciatura contabile, farebbero meglio ad assumersi le proprie responsabilità e trarne le dovute conseguenze. Anche perché tutto questo rappresenta una vera e propria pietra tombale sulle già precarie condizioni di salute delle casse comunali“. Sarcastica la consigliera del Movimento 5 Stelle, Marta Matano : E questo Sindaco vorrebbe esportare il modello Napoli in Regione, in Italia e nell’universo mondo? Si si votate il Ruotolo che Dema sta caldamente sponsorizzando. Votate colui che porterà tale modello in Senato. Comune di Napoli , la Corte Costituzionale boccia il bilancio: disavanzo a 1 miliardo, rischio dissesto La Consulta ha respinto le argomentazioni del Comune di Napoli. Palazzo San Giacomo dovrà rifare il bilancio, ricolando il proprio disavanzo. Il ricorso era stato presentato dalla Corte dei Conti della Campania, che aveva sospeso il giudizio sul caso Napoli in attesa del verdetto della Corte Costituzionale. La palla adesso torna alla magistratura contabile. Ora si rischia il dissesto”.

Tags: Comune di NapoliConsultacorte costituzionaledisavanzodissestoDomenico Palmierienrico paniniluigi de magistris
Previous Post

Politano è del Napoli, c’è l’annuncio

Next Post

Elezioni Campania, M5s: “Niente inciuci o compromessi. Lotteremo per difendere nostra dignità”

Next Post
In Campania niente alleanza giallorosa. Il M5S: “Mai con De Luca, è il peggio”

Elezioni Campania, M5s: "Niente inciuci o compromessi. Lotteremo per difendere nostra dignità"

🕐 Aggiornato il: 28/01/2020 alle 23:31

Le news in evidenza

  • Fisascat Cisl Milano commissariata, la protesta di Ingrosso: «Così si soffoca il dissenso» 9 Giugno 2026
  • Oltre il Caporalato: lo sfruttamento dei braccianti migranti nelle campagne del Sud Italia 9 Giugno 2026
  • Bufera Napoli Servizi, l’ombra della Parentopoli sulla partecipata del Comune 9 Giugno 2026
  • Sfruttamento braccianti nel Brindisino: casolare-lager e turni massacranti 9 Giugno 2026
  • Ischia, traghetto fermo per un guasto: docenti arrivano a scuola in gommone 9 Giugno 2026
  • Un “like” sui social e poi lo sparo: dramma all’Arenaccia 9 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.