Una novità importante in materia di istruzione
Approvato un emendamento alla legge di bilancio che estende il tempo pieno nelle scuole primarie del Sud. Saranno assunte anche 2 mila nuovi insegnanti per migliorare e potenziare la didattica. Estendere gradualmente il tempo pieno significa offrire nuove opportunità ai bambini, in alcuni casi sottraendoli e condizioni di disagio se non di abbandono. Questo primo importante stanziamento di fondi per il tempo pieno va anche incontro alla necessità di dare certezze e stabilità a tanti docenti, sia quelli precari sia quelli del Sud che hanno lasciato le loro famiglie e sono andati a insegnare in altre aree del Paese. Questa è la prima importante novità di una manovra economica che interviene con diverse misure in materia di istruzione.
“Siamo soddisfatti di poter annunciare che nella legge di bilancio è stato approvato un emendamento per estendere il tempo pieno nelle scuole del Sud. Saranno 2 mila le insegnanti assunte per garantire un servizio che ha tanti risvolti positivi”. afferma Maria Marzana, deputata del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura e prima firmataria dell’emendamento.
“È inaccettabile –avverte- che in una città come Milano il 90% dei bambini della primaria possa andare a scuola anche nel pomeriggio, mentre a Palermo lo possa fare solo il 4% degli alunni. Potenziare il tempo pieno significa garantire un’istruzione migliore e maggiori opportunità per i bambini, ma anche più tempo a disposizione per i genitori, l’assunzione di docenti precari e il rientro di quelli che dal Sud si sono spostati al Nord pur di lavorare. Con questo emendamento portiamo gradualmente a casa un’altra nostra battaglia storica. Proseguiremo lungo questo percorso iniziato stanziando 164 milioni di euro da qui al 2020″, conclude Marzana.
