I biancoazzurri battono il Como alla Scandone 12-11: consolidata la terza posizione
NAPOLI – Spettatori 59, più del previsto dato il giorno e l’orario. Gli assenti si perdono il Lanzoni-show. Fa praticamente tutto lui nel primo tempo: tre gol, di cui in controfuga, più il recupero difensivo che innesca il contropiede vincente di Luongo. Vince di un soffio l’Acquachiara nel posticipo domenicale contro il Como Nuoto. La prima frazione si chiude con un bilancio soddisfacente per i padroni di casa (privi dell’infortunato Rossi): tre reti di vantaggio (5-2) e una buona prestazione globale.
Un terzo tempo che si apre con il gol più bello del match, segnato da Busilacchi dal centro. Il -1 del Como preoccupa De Crescenzo, il tecnico chiama time out e restituisce la concentrazione perduta ai suoi. Due superiorità numeriche ben eseguite portano alla conclusione vincente prima Astarita (gol importantissimo) e poi Gitto, che alla fine del tempo farà il bis. Carpisa Yamamay Acquachiara a +4 a otto minuti dal termine del match.
Ma la gara è tutt’altro che finita. Nuovo calo di concentrazione dei biancazzurri, che si mangiano un gol già fatto con Luongo, e lariani che si riportano nuovamente a -2 (10-8) con le reti di Milakovic, ancora su rigore, e del solito Gaffuri, giocatore che conferma il suo particolare feeling con la porta avversaria. Stavolta per i padroni di casa rimediano Marziali e Petkovic (12-8), ma anche in questo caso la gara è ancora tutta da giocare. L’indomabile Como, protagonista di un gran partita, recupera quasi tutto il gap con Milakovic, Busilacchi e Gaffuri (12-11) e nelle battute finali sfiora ripetutamente il pareggio. Ci pensa l’ex Caprani, con tre parate consecutive con l’uomo in meno, di cui una miracolosa, a salvare la vittoria della squadra di De Crescenzo.
Como: Oliva, Foti, Krizman 1, Susak, Busilacchi 2, Ferraris, Milakovic 4 (1 rig.), Jelaca, Pellegatta, Pagani E., Gaffuri 4, Cesini, Garancini. All. Stritof.
Arbitri: Brasiliano e Collantoni.
Superiorità numeriche: Acquachiara 5/10, Como 1/4.
Note: espulsi Paskvalin (A) e Foti (C) per reciproche scorrettezze nel secondo tempo.
