I tre giovani di 26, 24, 21 anni erano in compagnia del 17 enne vittima innocente di un raid armato alla Sanità
Per il procuratore capo Colangelo quella reticenza era “passiva”, per il questore Marino persino “spregevole”. Ora, quella riluttanza a fare i nomi dei killer diventa ipotesi di reato a carico di tre giovani che si trovavano in compagnia del 17 enne Genny Cesarano, ucciso a Napoli il 6 settembre 2015 nel rione Sanità, vittima innocente di un raid armato di Napoli. Si tratta di tre giovani di 26, 24, 21 anni denunciati per false informazioni al pubblico ministero.

