Il presidente del Comitato Bagnoli Punto e a Capo: “Non siamo contrari all’evento, serve chiarezza sui lavori”
L’area dell’ex Italsider si prepara ad ospitare uno degli eventi velici più prestigiosi al mondo: la Coppa America. Tra entusiasmo e opportunità di sviluppo, però, il dibattito sul progetto coinvolge anche le comunità locali, desiderose di chiarezza e partecipazione.
Il presidente del Comitato Bagnoli Punto e a Capo, Antonio Di Dio, ha commentato la futura manifestazione sottolineando le potenzialità di rilancio dell’intera zona: “La Coppa America rappresenta una straordinaria occasione di sviluppo e di rinascita per Bagnoli. La nostra associazione non è contraria all’evento, ma riteniamo fondamentale garantire trasparenza sui lavori in corso, così da tranquillizzare i cittadini.”
Di Dio ha insistito sull’importanza di proteggere i residenti del borgo di Coroglio: “È necessario individuare soluzioni adeguate che evitino espropri forzati e salvaguardino le famiglie che vivono qui da generazioni. Non vogliamo che la rinascita della zona si traduca in disagi per chi la abita”.
Un altro aspetto centrale per il Comitato riguarda l’occupazione giovanile e la valorizzazione del territorio: “Sarebbe fondamentale coinvolgere i giovani del quartiere, creando cooperative sociali capaci di gestire stabilimenti balneari e lidi, assicurando al contempo una manutenzione continua del verde pubblico che verrà realizzato”
Anche la rete di commercianti locali guarda con interesse all’evento: “Per le attività del territorio, la Coppa America può rappresentare una prospettiva concreta di sviluppo economico e di incremento del turismo, contribuendo a rilanciare Bagnoli nel suo complesso”
Il Comitato chiede così un dialogo costante con le istituzioni e con gli organizzatori della Coppa America, auspicando un modello di sviluppo sostenibile e partecipativo, in grado di coniugare l’attrattività internazionale dell’evento con i diritti e le esigenze dei cittadini.
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