L’accordo prevede servizi gratuiti, assistenza sociale e supporto medico per le persone più fragili
Un nuovo spazio di accoglienza e solidarietà sta per nascere a Napoli grazie a un accordo che unisce istituzioni, Chiesa e terzo settore. Nel pomeriggio di venerdì 30 gennaio, presso il Palazzo di Governo, è stato infatti firmato un importante Protocollo d’intesa dedicato alle persone senza dimora, alla presenza del Prefetto di Napoli Michele di Bari e del Sindaco Gaetano Manfredi.
L’intesa è stata sottoscritta dall’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli Chiara Marciani, dal vicario episcopale per la carità della Diocesi di Pozzuoli don Fabio De Luca, dal Direttore Operativo Territoriale Campania e Molise di Rete Ferroviaria Italiana Fabio Rapuano e dalla rappresentante legale della Cooperativa Sociale “Accoglienza Vincenziana”, suor Giovanna Pantaleo.
Al centro dell’accordo c’è il riuso a fini sociali di un immobile di proprietà del Gruppo FS, situato presso la stazione ferroviaria di Napoli Campi Flegrei. La struttura sarà concessa in comodato d’uso da Rete Ferroviaria Italiana e diventerà un punto di riferimento per l’assistenza alle persone senza fissa dimora, grazie alla gestione della Cooperativa “Accoglienza Vincenziana”.
All’interno dello spazio verranno attivati servizi fondamentali e gratuiti: accoglienza, orientamento e consulenza sociale, supporto medico di primo soccorso, servizio docce e distribuzione di beni di prima necessità. Una parte dei locali sarà inoltre riservata alla Diocesi di Pozzuoli, che offrirà supporto spirituale e pastorale a chi ne sentirà il bisogno.
Il Protocollo nasce dal lavoro del Tavolo istituito presso la Prefettura di Napoli, creato per coordinare e monitorare gli interventi dedicati alle persone senza dimora. L’obiettivo è quello di superare gli interventi frammentati e costruire una risposta più efficace, condivisa e continuativa, basata sulla collaborazione tra pubblico e privato sociale.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio sistema di servizi che il Comune di Napoli ha sviluppato negli anni per contrastare la grave marginalità sociale, affiancando ai servizi di emergenza percorsi di accompagnamento e reinserimento sociale.
Grazie a questa nuova sinergia, le persone accolte potranno beneficiare di una presa in carico integrata da parte di operatori qualificati, con percorsi personalizzati pensati per andare oltre l’emergenza e favorire il recupero della dignità e dell’autonomia.
Un progetto che guarda non solo all’assistenza, ma anche alla costruzione di una città più giusta e inclusiva, capace di prendersi cura dei più fragili e di garantire condizioni di vita dignitose a chi vive in povertà estrema.
Alma
