L’ex attaccante azzurro firma il gol vittoria. Prima gioia casalinga per Baroni, azzurri in crisi offensiva.
Al “Grande Torino” va in scena una serata amara per il Napoli e dolcissima per i granata, che trovano la prima vittoria casalinga in campionato grazie al gol decisivo di Giovanni Simeone. L’argentino, ex della partita, firma l’1-0 che rilancia il Torino e regala un pomeriggio di festa ai tifosi. La squadra di Marco Baroni ritrova fiducia, gioco e compattezza, mentre per Antonio Conte arriva un altro campanello d’allarme.
Il gol vittoria arriva grazie a un guizzo del “Cholito”, che si conferma uomo d’esperienza e grande professionalità. A tempo ormai scaduto, il Napoli aveva trovato il pareggio con Lang, ma il VAR cancella tutto per una posizione irregolare, tra le proteste azzurre e l’esultanza liberatoria dello stadio.
Al fischio finale, la gioia è tutta granata. Baroni può finalmente brindare alla prima vittoria casalinga e al secondo successo stagionale: “I tifosi cantavano ‘Vi vogliamo così’, e anche io voglio questo Toro ogni domenica. Questa vittoria pesa tanto, siamo in crescita e dobbiamo continuare con questa fame”.
Dall’altra parte, Conte deve fare i conti con assenze pesanti e una prestazione troppo leggera: “Hojlund aveva un fastidio muscolare, McTominay sei punti sulla caviglia. Non aveva senso rischiarli, preferisco avere un cavallo sano che uno zoppo”. Il tecnico azzurro non fa drammi ma invita alla riflessione: “Siamo solo 14esimi in Serie A per percentuale di concretizzazione. Giochiamo bene, ma ci manca la fame per fare male. Dobbiamo migliorare tanto e restare lucidi”.
La classifica comincia a pesare per il Napoli, che dopo il ko con il Milan cade ancora e resta lontano dalle posizioni di vertice. Al contrario, il Torino ritrova fiducia e punti davanti al proprio pubblico, grazie anche a un Simeone che si conferma uomo-squadra, simbolo di carattere e determinazione.
Per Conte è il momento delle scelte, per Baroni quello della continuità.
Red
