Resta però il mistero sugli imbrogli denunciati a settembre, ancora senza risposta.
La Regione Campania ha ufficialmente fissato le nuove date per il concorso unico finalizzato all’assunzione di 1.274 Operatori Socio-Sanitari (OSS) a tempo indeterminato. Le prove si svolgeranno dal 3 al 7 novembre, rispettivamente al Palapartenope di Napoli per i candidati dell’ASL Napoli 1 Centro e al Palavesuvio di Salerno per quelli dell’ASL Salerno.
Il concorso, sospeso bruscamente lo scorso settembre a pochi giorni dall’inizio delle prove, torna dunque in pista, ma con ancora molti interrogativi aperti. A sollevare dubbi e chiedere chiarimenti è la consigliera indipendente Marì Muscarà, che punta l’attenzione sulla mancata trasparenza riguardo alla vicenda degli imbrogli denunciati a settembre e che avevano causato il blocco della selezione.

«Non si conoscono ancora gli esiti delle indagini sulle irregolarità emerse: sono state avviate verifiche? Sono state individuate responsabilità?», chiede Muscarà. «Il presidente De Luca, che aveva ammesso pubblicamente alcune “falle” nell’organizzazione, deve chiarire quali misure sono state adottate per garantire un concorso trasparente e legale».
La consigliera sottolinea inoltre la necessità di tutelare migliaia di candidati, molti dei quali disoccupati e in cerca di una concreta opportunità lavorativa. «Non è accettabile che si ricominci senza fare piena luce sugli episodi sospetti. La Regione deve assicurare un concorso pulito, controllato e privo di ombre».
Il caso ha acceso i riflettori sul tema della trasparenza nelle procedure di selezione pubblica in Campania, in un momento in cui il diritto al lavoro rimane una priorità per migliaia di cittadini.
Ciro Crescentini
