Un punto che lascia l’amaro in bocca al Casarano, vicino a un successo prestigioso, ma che pesa tantissimo per la Salernitana, capace di non mollare e crederci fino all’ultimo. Un pari che racconta di due squadre vive, generose e protagoniste di un match ad alta intensità che il pubblico difficilmente dimenticherà
Finale infuocato e spettacolo puro al “Capozza”, dove Casarano e Salernitana danno vita a un pareggio mozzafiato: 2-2 il risultato finale, con i granata che acciuffano il pari in extremis grazie a un colpo di testa di Quirini al 95’. Una gara vibrante, piena di ribaltamenti di fronte, episodi e tensione fino all’ultimo secondo.
Il match si apre subito con un brivido per i padroni di casa: al 7’ Cajazzo commette fallo su Anastasio in area e l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto, Ferrari non sbaglia e firma lo 0-1 al 10’. Il Casarano, però, reagisce con carattere e al 31’ trova il pari: splendido spunto dello stesso Cajazzo sulla destra, palla in mezzo respinta male da Donnarumma e Malcore è lesto a ribadire in rete per l’1-1.
La partita resta apertissima e ricca di occasioni. Donnarumma si oppone bene a Chiricò e Malcore, mentre Chiorra è decisivo su Ferrari. Nel finale di tempo, Cajazzo colpisce anche un palo, preludio a un secondo tempo ancora più scoppiettante.
Appena rientrati in campo, il Casarano completa la rimonta: al 47’ Millico parte in contropiede, resiste alla marcatura di Coppolaro e con un diagonale preciso batte Donnarumma per il 2-1. La Salernitana fatica a reagire, ma si affida a un ispirato Ferrari, che però trova sulla sua strada un Chiorra in grande serata.
L’atmosfera si scalda ulteriormente: al 53’ viene espulso un dirigente del Casarano per proteste, e due minuti dopo è il turno del portiere di riserva Pucci, mandato fuori per comportamento antisportivo.
I rossoblù sembrano in controllo e sfiorano il tris con Cerbone all’89’, ma nel recupero succede l’imprevedibile. Al 95’, su un ultimo assalto granata, Villa pesca Quirini con un cross perfetto: il difensore svetta su tutti e insacca il 2-2. Il VAR conferma tutto, e al 97’ arriva il triplice fischio che sancisce la divisione della posta.
Un punto che lascia l’amaro in bocca al Casarano, vicino a un successo prestigioso, ma che pesa tantissimo per la Salernitana, capace di non mollare e crederci fino all’ultimo. Un pari che racconta di due squadre vive, generose e protagoniste di un match ad alta intensità che il pubblico difficilmente dimenticherà.
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