Intervento congiunto della Polizia Locale e del personale dell’ASL
Intervento congiunto della Polizia Locale di Napoli, Unità Operativa Fuorigrotta, e del personale dell’ASL Napoli 1, in un lido attrezzato nel quartiere Bagnoli, in via di Pozzuoli. All’interno della struttura, che ospita anche giostrine per bambini e aree ricreative, sono emerse gravi irregolarità igienico-sanitarie, amministrative e urbanistiche, tali da comportare la sospensione immediata delle attività e il sequestro di strutture abusive.
L’operazione è scaturita da una segnalazione riguardante una vasca con acqua stagnante annessa a un’attrazione ludica, dove era evidente la proliferazione di insetti dovuta alla rottura dell’impianto di filtraggio. Per prevenire rischi per la salute pubblica, le autorità hanno disposto lo svuotamento urgente della vasca e l’avvio della sanificazione.
Durante i controlli, gli agenti hanno rilevato che l’area di somministrazione alimenti e bevande operava senza le autorizzazioni previste dalla Legge Regionale 7/2020, che disciplina le attività di intrattenimento e ristorazione. L’ASL ha quindi ordinato la sospensione dell’attività per gravi carenze documentali e strutturali, come la mancanza di spogliatoi e servizi igienici per il personale.
Nel corso dell’ispezione, è stato anche individuato un manufatto in lamiera, trasformato abusivamente in alloggio per i dipendenti addetti alla vigilanza, completo di bagno e cucina. La struttura, priva di qualsiasi autorizzazione edilizia, è stata sottoposta a sequestro penale.
All’interno dell’area ristoro sono stati trovati alimenti in cattivo stato di conservazione, bevande mal conservate e condizioni igieniche inadeguate, elementi che hanno determinato la chiusura temporanea dell’intero lido, comprese le giostrine per i bambini, e la denuncia del titolare all’Autorità Giudiziaria.
Le principali violazioni riscontrate:
- Assenza di autorizzazioni amministrative per la somministrazione;
- Gravi carenze igienico-sanitarie nelle aree di preparazione e conservazione alimenti;
- Presenza di strutture abusive adibite ad uso abitativo;
- Rischi ambientali e sanitari legati alla manutenzione delle attrazioni.
L’intervento si inserisce nel piano di controlli mirati alle attività ricreative e balneari della città, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini, in particolare dei minori, e il rispetto delle normative vigenti
Red
