Un’occasione unica per scoprire il fascino dell’antica città vesuviana tra storia, archeologia e due nuove mostre tematiche
Con l’arrivo della primavera e dei primi ponti festivi, il Parco Archeologico di Ercolano si prepara ad accogliere migliaia di visitatori, annunciando l’apertura regolare durante le festività del 25 aprile e del 1° maggio. Due date simboliche che diventano anche l’occasione perfetta per immergersi nella storia millenaria di una delle città romane meglio conservate al mondo.
Non solo: il 25 aprile e il 4 maggio – prima domenica del mese – l’ingresso sarà gratuito, come da iniziativa del Ministero della Cultura. I biglietti, in queste giornate speciali, non sono prenotabili online, ma dovranno essere ritirati esclusivamente in cassa il giorno stesso della visita.
Due mostre per raccontare l’anima quotidiana di Ercolano
Il Parco arricchisce l’esperienza di visita con due percorsi espositivi che offrono uno sguardo inedito sulla vita quotidiana degli antichi ercolanesi.
Presso Villa Campolieto, la mostra dedicata agli usi alimentari nel mondo romano accompagna il visitatore tra riti conviviali, tradizioni culinarie e resti archeologici che raccontano quanto il cibo fosse parte integrante dell’identità culturale dell’epoca.
All’Antiquarium del Parco, invece, prende vita una narrazione unica attorno ai reperti lignei miracolosamente sopravvissuti all’eruzione del 79 d.C.: porte, arredi e oggetti in legno che offrono una testimonianza rara della vita domestica a Ercolano e del suo straordinario stato di conservazione.
Orari prolungati e abbonamenti su misura
Con l’orario estivo entrato in vigore dal 16 marzo, il sito sarà aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:30, con ultimo ingresso consentito alle 18:00. Una fascia oraria ampia, ideale per chi desidera visitare con calma il sito, magari approfittando dei diversi abbonamenti disponibili, pensati per famiglie, giovani under 25, residenti e visitatori abituali.
Tutte le informazioni su biglietti, iniziative e orari sono disponibili sul sito ufficiale del Parco: https://ercolano.beniculturali.it
Un tuffo nel passato, tra storia e natura
Passeggiare tra le domus, i mosaici e le botteghe di Ercolano non è solo un’esperienza archeologica: è un viaggio emotivo, culturale, sensoriale. Un luogo dove la storia non è rimasta sepolta, ma continua a parlare al presente. E in questi giorni di primavera, la voce di Ercolano si fa ancora più chiara, aperta a tutti.
