La decisione sulla legge che consente il terzo mandato al governatore uscente della Campania potrebbe avere ripercussioni politiche nazionali
Mercoledì 9 aprile si attende la sentenza della Corte Costituzionale, chiamata a esprimersi sulla legge regionale campana approvata lo scorso novembre, che consente un terzo mandato per Vincenzo De Luca.
Le conseguenze di questa decisione si faranno sentire non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale, considerando il pressing della Lega sugli alleati per sostenere la ricandidatura di Luca Zaia e il fermo rifiuto di Elly Schlein all’idea di permettere a De Luca di restare in campo. Dopo l’udienza pubblica della Consulta, la decisione potrebbe arrivare già in serata, ma è più probabile che venga annunciata giovedì 10 aprile.
A sollecitare il giudizio della Corte è stato il Consiglio dei ministri, che ha impugnato la legge campana, contestando la disposizione che fa partire il conteggio dei mandati dal periodo attualmente in corso
